Palombo: "Devo a Mazzarri gran parte della mia carriera"
Intervenuto sulle frequenze di Radio Crc, il centrocampista della Sampdoria Angelo Palombo ha commentato la sfida di ieri sera tra Italia e Spagna valida per la semifinale di Confederations Cup e conclusa con la vittoria degli iberici ai calci di rigore:
"Ieri ho visto la partita, mi è piaciuta molto l'Italia e devo dire che meritava la vittoria più della Spagna. I miei ex compagni non possono rimproverarsi nulla perché hanno disputato un'ottima Confederations Cup. Poi si sa che quando si va ai rigori, questi sono un po' una lotteria. Ieri Maggio è stato tra i migliori in campo, è un treno e col Napoli ha fatto un grande salto di qualità. Oltre alle doti fisiche e strutturali, credo che Mazzarri abbia migliorato molto l'esterno del Napoli e della Nazionale. Credo che Maggio possa fare bene anche con Benitez. Negli ultimi ani ha imparato molto più ad offendere ma, con le grandi doti di Christian, non avrà problemi ad adattarsi. Conosco Maggio dai tempi dell'Under 19 e devo dire che è un calciatore molto versatile".
Il numero 17 della Samp si è poi soffermato a parlare di Walter Mazzarri, un allenatore a cui, per sua stessa ammissione, il giocatore di Ferentino deve tantissimo:
"Mazzarri a Napoli ha fatto il massimo e forse anche di più. Poi, questa società sta continuando a crescere e Benitez è un allenatore che ha sempre vinto. Mazzarri è un professionista esemplare e credo che abbia cambiato squadra perché probabilmente cercava nuovi stimoli. Io devo a Mazzarri gran parte della mia carriera perchè in una fase delicata della mia carriera, mi inventò centrocampista basso dove ho disputato i migliori campionati. I napoletani non possono che essere grati al tecnico livornese. A Mazzarri piace ripartire da zero per poi costruire e non poteva fare scelta migliore andando all'Inter" riporta tuttomercatoweb.com.


