Castellini: "Credo che sia un grandissimo stimolo affrontare i più forti in Italia"
Il difensore della Sampdoria Paolo Castellini ha rilasciato un'intervista al Corriere Mercantile, leggibile sull'edizione odierna del quotidiano.
Castellini, come hai visto la Juve?
"Mi sono bastati cinque minuti per capire che avevano una marcia in più rispetto alla Lazio. La qualità e la cattiveria agonistica sono quelle che hanno garantito ai bianconeri di dominare negli ultimi due campionati".
Sarà un brusco cambio di marcia, rispetto a un precampionato con avversarie generalmente più deboli dei bianconeri.
"Marsiglia a parte, non abbiamo affrontato grosse squadre, ma abbiamo comunque svolto un lavoro molto intenso sui piani fisico, atletico e tattico. E' stata una delle preparazioni più dure della mia carriera, ma sono convinto che ne raccoglieremo i frutti strada facendo".
Partire dalla Juve è un guaio o un'opportunità?
"Credo che sia un grandissimo stimolo affrontare i più forti in Italia, forse in Europa. Non sarà certo facile, ma quelli che di noi andranno in campo proveranno a dimostrare di poter reggere l'urto di una squadra oggi come oggi senza rivali".
Quale torneo ti aspetti per il Doria?
"Nella scorsa stagione abbiamo vissuto alti e bassi quasi identici nel percorso, tra andata e ritorno. Stavolta sarebbe bello partire comunque forte, mantenendo però quella costanza di rendimento che un anno fa ci è mancata".
Da veterano, cosa consigli ai giovani che non sono più una sorpresa?
"Credo che i nostri ragazzi siano sulla buona strada, alcuni si sono già imposti ma sono consapevoli del fatto che verranno aspettati al varco. Quanto ai "nuovi", tra acquisti e rientri dai prestiti, credo che siamo in presenza di giocatori interessanti e di prospettiva. A noi più esperti va il compito di dare l'esempio, di non dare nulla per scontato".
Da difensore, come valuti Gabbiadini?
"Non sta certo a me scoprirlo. Ha doti non comuni e ha cominciato a evidenziarle. Ma in questo momento è opportuno, da parte di tutti, non mettergli troppa pressione, per aiutarlo a diventare fondamentale".
Dove arriverà la Sampdoria?
"E' un campionato che ha visto molte medio-piccole rinforzarsi, come il Parma. Bisognerà lottare, ma abbiamo quel che serve per raggiungere il traguardo".


