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tmw / sampdoria / News Doria
Palombo racconta i suoi derby miglioriTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 6 settembre 2013, 10:00News Doria
di Alberto Boffano
per Sampdorianews.net

Palombo racconta i suoi derby migliori

Nel prosieguo dell'intervista rilasciata al Corriere Mercantile, Angelo Palombo ha raccontato i suoi ricordi relativi ad alcuni dei derby da lui vinti.

Cominciasti non bene ma benissimo.

"Al mio primo anno alla Sampdoria, giocammo tre derby, perché cominciammo con quello di Coppa Italia, vincendoli tutti e tre, cosa che non era mai successa nella storia della società. Fu una bella soddisfazione, sulla strada della promozione. Ero appena arrivato e quindi vissi quell'esperienza con una certa incoscienza, solo col tempo mi sono immedesimato al massimo in questo ambiente e quindi posso dire che mi emoziono di più adesso di quanto non sia accaduto allora".

Anche Icardi, quando non giocasti, si fece forte dell'incoscienza.

"Gli è accaduto qualcosa di simile. Ma aveva già giocato più di una partita di campionato, era novembre; certo, non poteva vivere il derby come lo vivo io adesso".

Il quarto successo, nel 2008, è firmato Maggio.

"Una partita a senso unico, con tantissime azioni da gol non sfruttate. Passavano i minuti e ci prendeva un po' di inquietudine, perché di solito quando sbagli e risbagli poi finisci per prendere gol nell'unica azione degli avversari e perdere la partita. Ma quel giorno Cassano non lo avrebbe fermato nessuno".

Neanche due anni dopo, quando pure il gol fu opera tua.

"Era uno schema provato e riprovato in allenamento. Io calciai la punizione in area, Lucchini fece la torre e dalla parte opposta Cassano mise in porta di testa. Antonio è bravo anche in elevazione, perché ha senso della posizione e dei tempi. Fu una vittoria più sofferta di quella precedente, ma comunque meritata, decisiva per la rincorsa alla Champions: andammo in gol quasi alla prima occasione e fummo bravi a tener duro e a cercare, purtroppo senza fortuna, il raddoppio. Ma andò bene così e a fine partita, come a fine stagione, festeggiammo".

Stavolta il derby ha una vigilia lunga, come non è mai stata.

"Abbiamo due settimane a disposizione e dobbiamo prendere questa circostanza come un'opportunità, per prepararci al meglio e presentarci a questa partita con l'atteggiamento giusto per raggiungere il risultato che vogliamo e che speriamo di poter regalare a noi stessi e ai nostri tifosi".

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