"LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA": "Serve un cambiamento"
Paura. Paura è la parola che aleggia in questi giorni tra tutti i tifosi sampdoriani. Paura di ricadere nell’incubo della serie B.
Una Sampdoria troppo poco pericolosa, insufficiente, sta alternando partite inconsistenti a gare nelle quali si copre bene, si difende, ma delle quali rimane solo un’agghiacciante sconfitta che ci spinge sempre più in basso in classifica.
Non basta coprirsi bene, migliorare qualche cosa a centrocampo: di una partita ciò che rimane è il risultato e finora quelli ottenuti ci stanno solamente spingendo verso il buio. È questa la verità, e non serve parlare di tifo, di speranza, di “non sarai mai sola”, qui serve un cambiamento.
Servono giocatori che possano fare la differenza, servono goal, azioni più veloci, più carattere, serve che qualcuno si prenda cura di lei. Occorre che chi di competenza voglia sognare almeno una volta la nostra Sampdoria scalare la classifica.
Sarà un campionato difficile, il segnale datoci dalle prime partite indica già il tipo di campionato che ci aspetta, o si cambia o è inutile dirlo. Quello che compete a noi? Sosteniamola. Amiamola. Cantiamo per lei.
Facciamo capire che c’è amore e noi qualcosa in cambio su quegli spalti, con le nostre cicatrici, lo meritiamo, ma lo meritiamo davvero.


