Mixed Zone, Palombo: "Non dobbiamo guardare la classifica"
Angelo Palombo, intervistato da Samp TV, vede il bicchiere mezzo pieno e accoglie di buon grado il pari conquistato all’ultimo secondo contro il Torino. “CI tenevamo a vincere anche per i nostri tifosi. Non è un bel momento per noi e ci tenevamo anche per loro - spiega il centrale -. Abbiamo dato tutto: più di questo non potevamo fare. Dispiace per i due gol presi per ingenuità, ma fino a quel momento non avevamo demeritato e non avevamo sofferto. Li avevamo tenuti bene fuori dall’area, poi il pareggio ci ha tagliato le gambe. Ci sono comunque partite e pareggi che valgono come vittorie: oggi è uno di questi casi, perché questo ci dà consapevolezza nei nostri mezzi. Non dobbiamo guardare la classifica, ma continuare a lavorare e non ripetere gli errori fatti finora. Sono fiducioso, questo è un ottimo gruppo e io ci credo”.
“Abbiamo fatto una partita buona sotto il profilo della voglia e della cattiveria – prosegue -. Col nuovo modulo siamo riusciti a offrire delle buone azioni offensivi contro una squadra organizzata come il Torino. Abbiamo fatto una grande partita: se troviamo continuità con questo modulo, possiamo andare avanti tranquilli. Oggi ho visto una buona Sampdoria”.
Ora il Livorno, desideroso di riscatto dopo la batosta contro il Napoli. Palombo però taglia corto e dice: “La Samp deve avere più voglia di punti perché si trova più in giù in classifica. Bisogna fare punti, perché l’assenza di risultati alla lunga può rendere le cose più difficili, ma per fare i risultati bisogna credere e lavorare, proprio come stiamo facendo”.
La fiducia di Angelo arriva anche dalla voglia di reazione della Samp, che sia oggi sia contro il Cagliari ha acciuffato punti preziosi all’ultimo secondo. “Il gruppo che ha dato i giusti esempi, dimostrando che fino all’ultimo non ci stava a perdere - conclude il 17 doriano -. Questa è la base, poi bisognerà lavorare su quei piccoli errori che ancora commettiamo. C’è da lavorare, ma bisogna partire da questo atteggiamento e da questa voglia”.


