SAMPDORIA MOMENT: un tocco di tacco meritevole di maggior fortuna
Sampdoria – Torino era una sfida sentita dall’intero ambiente per la delicata situazione di classifica e l’astinenza da vittorie, ma per Gianluca Sansone si aggiungeva un’ulteriore motivazione, quella personale, la voglia di dimostrare tutte le proprie qualità contro la squadra che lo acquistò l’anno scorso, per poi non credere in lui e dare il benestare al trasferimento in blucerchiato lo scorso gennaio.
Il suo primo tempo è stato di ottima fattura; il goal del vantaggio, un tocco di tacco da gran fantasista a liberare Gastaldello sull’out destro, peccato per quell’occasionissima non sfruttata a dovere ad inizio gara, con una conclusione potente, ma non angolatissima, respinta da Padelli.
E’ proprio dal suo tocco di tacco che si innesca la miglior azione doriana della sfida. L’ex Sassuolo, galvanizzato pochi minuti prima dal sigillo personale, difende bene palla, non perdendone il controllo nonostante il pressing del diretto marcatore, sente l’arrivo di Gastaldello, premia il suo inserimento servendolo con un pregevole tocco di tacco.
Il Capitano blucerchiato si ritrova letteralmente smarcato e sfrutta la chance per sfondare, trovare il fondo campo e crossare in centro per Obiang, il quale, seppure da favorevole posizione, cicca la sfera e l’occasione sfuma. Con un’unica giocata Sansone ha dimostrato l’importanza di avere in campo un fantasista, o comunque un giocatore superiore alla non eccelsa media tecnica generale, in grado di creare da un momento all’altro la superiorità numerica, o una nitida occasione da rete.


