Eder: "Credo che i nuovi possano fare lo stesso percorso di Pedro e Nenad"
Nel prosieguo della bella intervista concessa alla rivista ufficiale blucerchiata Samp Magazine, Eder si è soffermato anche sui compagni di reparto e sull'obiettivo stagionale della Sampdoria.
Eder sarà felice a metà maggio 2014 se...? "Se raggiungeremo l'obiettivo che si è preposto la società, ovvero una salvezza tranquilla. Abbiamo una squadra molto giovane ma sono sicuro che possiamo toglierci delle soddisfazioni. Anche Obiang e Krsticic un anno fa erano al loro primo campionato di serie A e alla fine hanno fatto benissimo; adesso credo che i nuovi possano fare lo stesso percorso di Pedro e Nenad".
Su Gabbiadini: "Con Manolo mi trovo bene. Sapevo delle sue qualità, ci siamo conosciuti meglio in ritiro e devo ammettere che mi ha impressionato. Per le punizioni faremo un po' per uno: lui da destra e io da sinistra. Scherzi a parte, vedremo, dipenderà dalle situazioni. Quel che è certo è che sa tirare molto bene e a Bologna lo ha già dimostrato. Ora sto giocando con lui e ci stiamo impegnando per affinare l'intesa, senza dimenticare che là davanti siamo in cinque: Pozzi, Sansone, Petagna che è appena arrivato. Tutti noi attaccanti lavoriamo al massimo per garantire il supporto necessario alla squadra e, possibilmente, per regalarle i gol. Senza quelli si fa poca strada".
A proposito di gol. Meglio sotto la Nord o sotto la Sud? "L'anno scorso l'ho fatto sotto la Nord. Quest'anno lo faccio sotto la Sud e poi ti saprò dire..."


