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"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": i Doriani all'estero
martedì 15 ottobre 2013, 11:00News Doria
di Redazione Sampdoria News
per Sampdorianews.net

"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": i Doriani all'estero

Tradizionale appuntamento con l'analisi dei nostri corrispondenti dall'estero sulle ultime gare disputate dalla Sampdoria: la sconfitta di S. Siro e il pareggio interno con il Torino.

LAURA MATTIA-PARISE (SVIZZERA): Il tridente messo in campo contro il Torino non mi è dispiaciuto, per lo meno nella partita odierna si è vista un pochino di vivacità e buona volontà in più rispetto alle partite precedenti. Le idee purtroppo sono ancora poche, e contro un Milan in emergenza rischiando davvero poco non siamo riusciti a tenere fino alla fine e loro, più scaltri di noi, son riusciti a portar a casa il bottino pieno. La Samp vista in campo in queste due partite ha mostrato che ci manca un giocatore che inventa, che salta l'uomo e si avventuri in area palla al piede. Le sgroppate di De Silvestri e Gavazzi non servono a niente se poi gli attaccanti non si fanno trovare in area pronti a colpire. Lasciamo perdere poi la precisione, il più delle volte la palla non si avvicina neppure ai legni della porta. La prossima sarà una gara delicatissima, non conquistare i tre punti potrebbe voler dire crisi profonda!

VANJA AGOSTINETTI (SVIZZERA): La partita contro il Milan mi aveva regalato ottimismo e rammarico: buone sensazioni, perchè la squadra quando ci ha provato non mi è per niente dispiaciuta. D'altro canto, contro questo Milan, almeno un punto pareva sicuramente alla portata (con coraggio, magari, qualcosa in più).  Reputo purtroppo incommentabile la partita contro il Torino, sulla quale ha pesato l'errore a fine primo tempo, che avrebbe portato i nostri sul 2-0. Non lesino critiche alla squadra e a Rossi, ma in vantaggio di due gol qualsiasi giornale parlerebbe d'altro. Sarei contento di vedere riproposto un 4-4-2 che aveva dato, nonostante i risultati, segnali incoraggianti. Ma al di là del modulo, è il momento di iniziare a fare punti e guadagnare qualche posizione. Ci sarà da soffrire, ma la voglia nei giocatori, nonostante la confusione, pare esserci. Forza ragazzi !

PAOLO MOLINARI (DANIMARCA): 3 punti in 7 giornate e penultima posizione. Mai posizione in classifica fu più meritata. Contro il Toro ho visto una squadra che si e´ fatta mettere sotto sul piano del gioco nel proprio stadio da una diretta concorrente per la salvezza. Tralasciando discorsi arbitrali da “salotto” ho l´impressione che Mister Rossi stia faticando più del previsto a trovare la quadratura del cerchio. Tanti cambi, mai una formazione titolare uguale a quella della partita precedente. Probabilmente la giovane eta´ di molti dei nostri Calciatori si sta rivelando un handicap dalle proporzioni maggiori di quanto ci si potesse aspettare; ma del resto sono dell´idea che chi dirige la società (persone che vivono di calcio e con una certa esperienza) si sarebbero dovuti aspettare tutto ciò. Adesso l´importante è cercare di fare quadrato, lavorare bene in queste due settimane e cercare di accumulare più punti possibile (magari arroccandosi a difendere lo 0 a 0 nelle partite in trasferta) in modo da poter raggiungere Gennaio senza un gap troppo ampio dalla quartultima. A quel punto dovrà essere la dirigenza a dare la svolta, a far capire che la lezione di poco tempo fa è servita come iniezione di esperienza per non commettere più gli stessi errori.

GIACOMO ZANON (FRANCIA): Altre due partite e le cose per la Samp non sono cambiate più di tanto. Tuttavia vanno registrati miglioramenti dal punto di vista tattico. Infatti, il 3-4-2-1 visto contro il Torino sembra essere più adatto alle caratteristiche di questa Samp. Dopo l’ennesima sconfitta contro il Milan, risultato di una prova non all’altezza di Obiang e compagni, il match di Marassi ha mostrato qualche barlume di gioco, dovuto sostanzialmente al maggior peso dato all’attacco. Accanto allo spento Gabbiadini si é messo in mostra Sansone, ex di turno, che oltre al gol ha dimostrato di poter offrire un pò più di frizzantezza alla manovra blucerchiata. Pozzi ha dato tutto come sempre, segnando il suo primo gol della stagione, poco importa l’incomprensibile decisione di Gervasoni. Allarmante resta però l’incapacità di gestire il risultato. Prima Immobile non si lascia scappare l’involontario assist di Obiang, poi Palombo stende palesemente D’Ambrosio in area e permette a Cerci di portare a 6 le sue reti stagionali. Solo un’altra decisione discutibile di Gervasoni permette al Eder di regalare un altro punticino alla Samp. Ora c’é la pausa, l’occasione per Delio Rossi di continuare a lavorare in vista degli scontri diretti che attendono la nostra amata Samp. Come si dice qui in Francia... Bon courage!

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): Purtroppo poche novita’..la confusione regna sovrana..a questo punto non si capiscono gli acquisti,la rosa gigantesca,i preritiri. Molti accusano la famiglia Garrone, dimenticandosi i capitali spesi e quelli che spendono, dovremmo semmai mettere in discussione i vari dirigenti ed allenatori che comprano  giocatori non all’altezza. A questo marasma ormai da anni imperante, dopo la partenza di Marotta, si aggiungono dosi notevoli di sfortuna con errori arbitrali. Punti 3 in sette partite, 4 partite casalinghe…1 punto. Che cosa dovremmo commentare ancora ? Rossi che sembra il piu’ in confiusione; lento a fare sostituzioni, mai veramente in grado di fare mosse vincenti, appare l’ombra dell’allenatore che tutti conoscevamo e speravamo fosse l’elemento in più. Penso ci salveremo, malgrado tutto la rosa e’di  livello medio, certo superiore a molte altre squadre e pure superiore a quella dell’ultimo anno di Mazzarri alla Samp. Per il resto come ho detto, non vale la pena di commentare  singole partite e episodi.

CORRADO CAMERA (CIPRO): Le partite con Roma e Milan non sono riuscito a vederle integralmente per cui limiterò le mie osservazioni all’ultima gara contro il Torino, che è stata un’altra mezza delusione. La squadra ha iniziato adagio, facendo soprattutto attenzione a non prendere goal. La rete trovata da Sansone ha aiutato la squadra a scuotersi ma la scossa è durata solo i 5 minuti che mancavano fino alla fine del primo tempo. Il goal annullato a Pozzi resta incomprensibile, ma non è possibile ricominciare il secondo tempo concedendo sempre più campo all’avversario e preso il primo goal sciogliersi come neve al sole. Poco carattere, poca grinta, paura della nostra stessa ombra. L’atteggiamento della squadra nel secondo tempo secondo me è estremamente preoccupante così come lo sono i quasi due goal di media subiti ad ogni partita. Il rigore di Eder, nato da un lancio lungo, è buono per il punto che è fruttato ma obiettivamente è un altro grossolano errore dell’arbitro. Io, purtroppo, continuo a vedere il bicchiere mezzo vuoto.

MARCO CASTAGNETO (BELGIO): La situazione di classifica rimane drammatica, nonostante il punto con il Torino. Sarà pur vero che ad oggi abbiamo incontrato squadre importanti come Juve, Roma, Milan, che potremmo recriminare su diversi episodi arbitrarli che ci hanno penalizzato, a partire dal gol annullato a Cagliari e dall'assurda decisione di Gervasoni contro il Torino, ma sarebbe importante non scadere nel ridicolo pensando che questi siano i problemi della Sampdoria. Il problema principale è che la società, evidentemente guidata da persone meno competenti di quanto credessimo, ha sottovalutato il campionato di serie A pensando che si sarebbe trattato di una passeggiata e che un buon allenatore come Rossi avrebbe potuto tirare fuori qualità da questi giocatori che, alla prova dei fatti, non hanno finora saputo dimostrare. Adesso non ci resta che stringere i denti e serrare le fila per fare più punti possibili fino a gennaio, in attesa che la società faccia il suo dovere nel mercato di riparazione e dia a Rossi almeno 3-4 giocatori di livello per assicurarci quella salvezza che questo pubblico, coi suoi 20mila abbonati, merita.

MARIUS VADUVA (ROMANIA): Anche se abbiamo perso a causa delle nostre ingenuità contro Roma e Milan, personalmente ho visto segnali positivi per quanto riguarda l'atteggiamento della squadra. Siamo stati sconfitti non facilmente da una Roma stratosferica visto lo stato di forma e i risultati dei giallorossi. Il cambio di modulo e la prestazione di alcuni giocatori come Sansone, Pozzi, Gavazzi, Wszolek possano offrire opzioni in più per il futuro. Contro il Toro abbiamo perso l'opportunità di arrivare sul 2-0 all’intervallo e probabilmente di vincere la partita. Siamo calati nella ripresa e ancora una volta abbiamo dimostrato le nostre debolezze difensive. Credo che il pareggio sia stato meritato anche se con un rigore ottenuto da Eder, molto dubbio. Sampdoria è una squadra legata molto al morale, quando prende gol si risente un calo psicologico nel gioco, ma ha dimostrato 3 volte anche di avere la forza per ritrovarsi e recuperare. Come conclusione, sono fiducioso che usciremo da questa situazione difficile.

FEDERICO BARBIERI (CANADA): Purtroppo non è mai semplice affrontare squadre del calibro del Milan, soprattutto quando la classifica non è delle migliori. Dopo un primo tempo in cui la Samp si è dimostrata compatta ed efficace nel contrastare i tentativi di attacco degli avversari, il rientro dagli spogliatoi ha consentito al Milan di portarsi in vantaggio e di fissare definitivamente il risultato. Non tanti i tiri in porta da parte della Samp, problema già dimostrato in alcune partite dall'inizio del campionato. Diverso il discorso per la "contestatissima" gara contro il Torino: si sono visti gioco corale e azioni ben strutturate, forse la migliore partita dall'inizio del campionato. Come al solito, peccato solo per il risultato che poteva essere molto più generoso. Nello specifico sono state ottime le prestazioni di Sansone e Pozzi. È difficile commentare l'operato dell'arbitro, siccome è impossibile stabilire se la partita sarebbe potuta finire diversamente con un risultato più rotondo a fine primo tempo. Di certo gli equilibri sarebbero stati diversi, magari si sarebbe passati ad un modulo più difensivo, per giocare di rimessa e contropiede.  Ma con i “se” è con i “ma” non si ottengono punti per la classifica. Siamo nelle mani di un Mister molto capace, speriamo di riuscire a fare punti con le dirette concorrenti nelle prossime gare. Forza Samp!

MARC BENAVIDES INVERNON (SPAGNA): contro il Milan ci siamo ben disimpegnati per la prima parte di gara, senza correre particolari rischi, anche se non siamo riusciti a crearci pericolosi in fase offensiva. Gli equilibri sono poi saltati con il goal rossonero ad inizio ripresa e quel punto la Samp, pur cercando di trovare il pareggio, si è mostrata sterile in avanti. La sfida con il Torino avrebbe potuto consentirci di respirare, ho visto una Samp con il coltello tra i denti, consapevole della posta in palio e di cosa andava messo in campo per conquistarla interamente. Dopo il goal di Sansone, è stato annullato il 2-0 di Pozzi in modo piuttosto controverso. La squadra ne ha risentito psicologicamente, il Torino ha potuto trovare spazi e passare addirittura in vantaggio, ma nel finale è arrivato il rigore del 2-2. Bisogna proseguire su questa strada per gioco, intensità e mordente, anche se sono mancati i 3 punti. Abbiamo una squadra in grado di salvarci.