Regini vuole la prima vittoria: "La otterremo al più presto"
La carrellata di ricordi continua parlando della stagione 2011/12, l’anno della Sampdoria in Serie B e di Vasco Regini in forza all’Empoli. “Io quella stagione l’avevo iniziata alla Samp - ammette Regini a Samp TV-. Mi avevano detto che mi sarei giocato le mie possibilità in B, poi per vari motivi, anche perché eravamo tanti ed io ero giovane e avevo bisogno di giocare, per il mio bene sono andato a Empoli. Non posso che spendere parole bellissime per questa società. Il primo anno sono stato subito bene nonostante i risultati. È un bell’ambiente, hanno avuto la pazienza di aspettarci e l’anno dopo i risultati si sono visti, con la promozione in Serie A sfiorata. È un’esperienza che mi ha fatto crescere molto, peccato per i playoff persi col Livorno, ma penso che loro meritassero la Serie A”.
Proprio il Livorno sarà avversario della Sampdoria nella prossima giornata. Regini l’anno scorso l’ha addirittura affrontato quattro volte. “I punti di forza del Livorno? Stanno nei meccanismi assodati già dall’anno scorso e poi nella qualità - spiega -. Paulinho l’anno scorso era l’attaccante più completo della B e in Serie A si sta confermando. Hanno un grande attaccante, e se tutta la squadra rema dalla stessa parte, poi i risultati arrivano. Sono partiti bene, ma il campionato è lungo ed è ancora tutto da giocare”.
“Secondo me abbiamo ottenuto meno di quanto espresso - prosegue -. A Bologna meritavamo la vittoria, così come col Torino, se avessimo vinto, non avremmo rubato nulla. Abbiamo raccolto meno di quanto fatto e siamo stati anche sfortunati. È giusto che ci si aspettasse di più e per questo ci stiamo allenando meglio del solito per colmare alcune lacune espresse nelle prime giornate. Le potenzialità ci sono tutte, ascoltiamo il mister e sono sicuro che riusciremo a uscirne fuori”.
“È normalissimo che i nostri tifosi siano delusi - conclude -. Non siamo nella posizione che né la società né i tifosi meritano. Dobbiamo fare il massimo ogni giorno e ogni giorno seguire in tutto e per tutto il mister che ha dimostrato di poter fare buonissimi risultati. L’anno scorso io ho avuto l’esempio dell’Empoli: eravamo ultimi e abbiamo raggiunto i playoff. Il campionato è lungo e ci sono tutte le possibilità per non essere in quella posizione di classifica. Non vediamo l’ora di ottenere la prima vittoria: sono sicuro che la otterremo al più presto, speriamo già domenica”.


