ESCLUSIVA RSN - Franceschini: "La Samp ha bisogno di un allenatore di grande carisma. Quello che conta è fare gruppo"
In vista della sfida tra Sampdoria e Lazio, il doppio ex Daniele Franceschini ha parlato in esclusiva ai microfoni di Radio Sampdorianews della sua esperienza in blucerchiato e del momento attuale delle due squadre. Nell'intervista integrale, in onda nell'undicesima puntata di "Dale Doria", anche l'analisi dell'ex centrocampista doriano sull'organico attuale della Samp, ed un ricordordo della finale di Coppa Italia proprio contro la Lazio, vissuta da protagonista.
I tuoi ricordi in blucerchiato: “Quello che ho vissuto sul campo, quello che ti dà lo stadio di Marassi, quello che ti danno i tifosi della Sampdoria, sono stati un’esperienza unica. Penso che poche società riescano a dare quel calore quando si va in campo. Ho vissuto emozioni bellissime e le porto con gioia nel mio cuore.”
Hai esordito in Serie A proprio a Marassi in un Sampdoria-Lazio, e di fronte a te c’era un certo Mihajlovic, che ora si appresta a tornare in blucerchiato da allenatore “Quando sono andato alla Samp ho ricordato proprio il mio esordio in quel 3-3, e mi sono detto che era nel mio destino... C’era anche Mihajlovic, e penso che la Samp, visto che ha deciso di esonerare Rossi, in questo momento abbia bisogno di puntare su un allenatore di grande carisma. Quello che conta di più in questi frangenti è fare gruppo.”
Anche i biancocelesti stanno attraversando un momento di crisi, quali possono esserne le cause? “Il calcio italiano in questi anni è stato sempre abbastanza equilibrato, tolta forse la Juventus. Quest’anno è ancora più equilibrato, e forse la Lazio paga il fatto di non aver avuto Klose in forma, e magari anche il calo di Hernanes, giocatori che dovrebbero fare la differenza”.
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