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tmw / sampdoria / News Doria
Mihajlovic: "Nello spogliatoio, ho lanciato subito un messaggio di lotta, di appartenenza"
sabato 23 novembre 2013, 12:41News Doria
di Serena Timossi
per Sampdorianews.net

Mihajlovic: "Nello spogliatoio, ho lanciato subito un messaggio di lotta, di appartenenza"

Il nuovo tecnico blucerchiato Sinisa Mihajlovic è stato raggiunto dai taccuini di Samp Magazine, la rivista ufficiale blucerchiata, spiegando i motivi della scelta di ritornare a Genova:

"Quando ho sentito al telefono il Presidente Garrone non ho esitato un attimo. Avevo un'offerta di due anni e mezzo con la Serbia e invece ho firmato per sei mesi qui. Ho accettato perché ho un debito di riconoscenza con la Sampdoria, che mi ha preso in un periodo critico della mia vita professionale e mi ha fatto passare un periodo fantastico. Senza la Samp non avrei fatto la carriera che ho fatto e oggi non sarei qui".

Il tempo e la distanza non hanno scalfito i bei ricordi. "Nient'affatto. Io conosco bene l'onore e l'orgoglio che si provano indossando questa maglia. L'ho portata per quattro anni e me la sento ancora addosso sulla pelle. Ecco perché ai ragazzi, nello spogliatoio, ho lanciato subito un messaggio di lotta, di appartenenza e ho detto: non chiedetevi cosa possa fare la Sampdoria per voi, ma chiedetevi che cosa potete fare voi per la Sampdoria. Perché la Samp può cadere ma deve presto rialzarsi. Si può partire bene e finire male, ma anche partire male e finire bene. E io voglio fare questo: noi siamo gli unici artefici del nostro destino".

Come si trova la strada giusta? "Con la tranquillità e la serenità. I calciatori ora hanno bisogno di questo. Niente alibi e niente scuse. Voglio che sappiano che si può anche perdere, ma c'è modo e modo di farlo. Non mi sono mai arrabbiato con un giocatore per un passaggio o per un gol sbagliato, ma se uno non lotta fino alla fine, io mi incazzo davvero come una iena. Comunque sono convinto che qui non accadrà".