Pagliuca: "Mihajlovic lo conosco bene, è preparato ed ha grande personalità"
Gianluca Pagliuca ed una vita spesa a difendere la propria squadra dagli assalti degli avversari. Dovunque egli abbia giocato ha lasciato ricordi bellissimi ed indelebili, ma è ovviamente nella Samp che ha raccolto i più grandi successi da calciatore. A Genova ha vinto quasi tutto, eccezion fatta per la Coppa Campioni sfuggita solo negli ultimi minuti dei tempi supplementari, nella notte di "Wembley", contro il Barcellona. Intervistato in esclusiva da Il Pubblicista, Pagliuca analizza il momento blucerchiato caratterizzato inevitabilmente dall''arrivo sulla panchina doriana di Mihajlovic. Ecco di seguito le sue parole:
La Samp, agguantata nel recupero dalla Lazio, si sta avvicinando alla delicata sfida con l'Inter. Dall'infermeria, Gianluca Sansone pare riesca a recuperare ed Eder, dopo la squalifica, tornerà disponibile. Assente Krsticic per squalifica. Quale pensi sarà l'11 che schiererà Sinisa nel suo 4-2-3-1?
“In linea di massima, Sinisa penso confermerà la formazione che ha fatto bene domenica scorsa tra le mura amiche, a parte lo squalificato Krsticic”.
Queste le parole dell'attaccante Manolo Gabbiadini su mister Mihajlovic, qualche giorno dopo il suo arrivo: "È uno molto diretto e a me piacciono le persone così. Poi è molto preparato e ha smesso da poco di giocare, sa calarsi nei nostri panni e vuol dire tanto". Il tuo pensiero?
“Concordo con il pensiero di Manolo. Con Mihajlovic si sono viste subito le differenze: rispetto alle gare precedenti, con la Lazio sono emerse grinta e carattere. Avanti così...”.
Trentun giocatori per il mister serbo sono tanti, anzi troppi. La rosa "extralarge" doriana verrà potata da Sinisa. Il tecnico ha deciso che, chi non potrà essere utile alla causa, verrà fatto allenare lontano dal gruppo.
“Decisione a mio avviso giusta perché il tecnico deve avere un gruppo ristretto per lavorare meglio e raggiungere l’obiettivo prefissato.”
Problematica seria, il terreno di gioco del Ferraris. Con la Lazio sono bastati pochi minuti di gioco per percepire l’impraticabilità del campo, cedevole in più punti e con le zolle che si staccavano alla minima sollecitazione. Questo pensi possa compromettere le partite casalinghe?
“No. La Samp è una squadra non ricca tecnicamente quindi il campo non stupendo potrebbe essere un vantaggio…”
Cos'è riuscito a portare in dote e a trasmettere, così nel breve tempo, Sinisa?
“Tanto. Sinisa lo conosco bene, è preparato ed ha grande personalità. Poi, essendo un “ex della Samp”, conosce benissimo l’ambiente blucerchiato e questo è positivo…”
Pensi che, venendo dalla Nazionale, potrà trovare difficoltà ad abituarsi al "lavoro settimanale"?
“Non credo, anche perché, in passato, ha già allenato Bologna, Fiorentina e Catania…”
Qual é stato l'Inter-Samp più emozionante che hai vissuto?
“L’Inter-Samp più emozionante è stato sicuramente quello storico 0-2 dell’anno dello scudetto, un ricordo indelebile…”
Ed una tua parata che ti è rimasta particolarmente impressa?
“Il rigore parato a Lothar Matthaus”
Per chi farai il tifo domenica?
“Beh, io tifo Bologna e…simpatizzo per tutte e due…!!”


