Gabbiadini: "Sento la fiducia dei compagni e del mister"
Ai microfoni di gazzetta.it si racconta Manolo Gabbiadini, dal campionato con la Sampdoria alla Nazionale, ricordando anche l'Europeo U21:
"Sono abituato a Bergamo, arrivare in una città come Genova con questo clima è molto piacevole. Mi sento molto a mio agio e sento la fiducia dei compagni e del mister, quindi possiamo e dobbiamo solo fare bene. Nel periodo della Nazionale devo ringraziare solo Ciro Ferrara: venivo da una stagione in Serie B positiva ma non troppo e poi ho trascorso la stagione a Bergamo non ho trascorso un periodo positivo, ma il tecnico mi ha sempre dato fiducia e quando stavo con la Nazionale ho sempre dato il massimo quindi è soltanto merito suo.
Quando ero piccolo andavo allo stadio a tifare Atalanta quindi mi è rimasta nel cuore. Avere fatto il mio primo gol sotto la curva dove c'erano i miei amici è stato bello. Quando la incontro è sempre un orgoglio. Cosa faccio nel mio tempo libero? Sono un ragazzo tranquillo, mi piace stare a casa, andare a cinema o fare qualcosa di molto tranquillo. Il mio idolo è Ibrahimovic, ma anche Cavani, Milito ed altri calciatori.
Vedevo i miei compagni giocare in Nazionale quando io ero ancora piccolo vorrei tanto ritornarci. Con l'Under 21 avevamo un gruppo veramente forte e solo la Spagna in finale era un gradino sopra di noi, forse anche un poco più esperti con un po' di esperienza in più. Se la sono meritata, ma io ho passato degli ottimi anni con i miei compagni: quando li ritrovo sui campi di Serie A per me è sempre un piacere incontrarli e condividere ancora le emozioni che avevamo trascorso".


