E. Mantovani: "L'allenatore che mi ha colpito di più è Menotti"
Ospite dell'emittente televisiva genovese Telenord, l'ex presidente della Sampdoria Enrico Mantovani ha raccontato alcuni aneddoti sul suo passato da patron blucerchiato, per poi proiettarsi all'attualità e ai modelli societari offerti da Chievo e Udinese:
"Ai tempi di mio papà i giocatori erano ragazzini, si sposavano tutti e lui andava regolarmente ai loro matrimoni. Con me non c'era lo stesso tipo di situazione, ma quando Sinisa Mihajlovic si sposò andai a Roma in occasione delle sue nozze perché era una persona speciale, su cui si può contare come uomo".
Sui modelli societari di altre realtà italiane: "Il Chievo non fa testo, perché è troppo diverso, mentre l'Udinese è più paragonabile alla realtà blucerchiata. E' verissimo però che a Udine si abbia meno pressione rispetto a Genova, anche se i Pozzo possono essere considerati i Maradona dei presidenti".
Mantovani ha rievocato anche il suo ricordo di Luis Cesar Menotti: "E' l'allenatore che mi ha colpito di più. Stavi ad ascoltarlo a bocca aperta. Disse a Veron: "Tu sei fortissimo, ma Maradona dormiva col pallone per sognare di vincere la Coppa del Mondo da capitano".


