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"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": da Cipro: "E' tutta un'altra Sampdoria". Dalla Romania: "Finalmente ci siamo ritrovati"
sabato 14 dicembre 2013, 12:58News Doria
di Redazione Sampdoria News
per Sampdorianews.net

"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": da Cipro: "E' tutta un'altra Sampdoria". Dalla Romania: "Finalmente ci siamo ritrovati"

Tradizionale appuntamento con l'analisi dei nostri corrispondenti dall'estero sulle ultime gare disputate dalla Sampdoria: il pareggio a S. Siro, il passaggio del turno in Coppa Italia, la vittoria con il Catania.

LAURA MATTIA – PARISE (SVIZZERA): Tre partite, tre conferme! Finalmente abbiamo trovato continuità, abbiamo mantenuto la grinta messa in campo contro la Lazio e determinazione che sembrava avessimo perso strada facendo, e sopratutto (vedi contro l'Inter) non abbiamo mollato fino alla fine. Indipendentemente da chi è sceso in campo, la squadra ha dimostrato di aver percepito subito le idee del nuovo mister, e sopratutto la sua voglia di vincere o per lo meno di provarci fino in fondo. Il modulo adottato da Sinisa è decisamente più offensivo e molto meglio distribuito sul campo, ci sono delle sbavature, che forse con il tempo il tecnico riuscirà a limare, ma nel complesso nonostante i giocatori siano gli stessi, sembra proprio di vedere altri uomini con indosso la nostra meravigliosa casacca. Si son visti alcuni schemi, che prima non c'erano, convinzione e coraggio. Continuando così forse a metà del girone di ritorno non saremo più con l'acqua alla gola. Forza ragazzi!

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): grazie per averci mostrata la luce al fondo del tunnel, possiamo smettere di cospargerci il capo di cenere e piagnucolare su una squadra inefficiente e perdente a prescindere. Purtroppo la squadra faticava a seguire Rossi e dal tecnico non arrivavano le risposte da noi attese. Giocatori rigenerati completamente..forse perche’ messi a giocare in modo corrispondente alle loro possibilità e caratteristiche. Le partite con Lazio e Inter ci avevano fatto già mostrato il cambiamento di gioco, schemi e di mentalità. Se la partita col Verona può non far storia, dato la massiccia presenza delle seconde linee, la partita col Catania ci ha detto molte cose. Soriano sembra essere decisamente rigenerato, ha capacità notevoli, sinora mai completamente espresse. Palombo gioca in maniera sicura e riesce a fare lanci perfetti quali quello del secondo gol, quello splendido di Gabbiadini. Si entra in campo per giocare e vincere, non per difendersi e non prendere il golletto che finivamo sempre per prendere e perdevamo anche le partite più  facili. Spero la tensione non si abbassi, se faremo un altro buon risultato a Chievo, cosa sicuramente alla nostra portata, potremo iniziare a dire di essere usciti definitivamente da quel tunnel che in tempi recenti già ci portò alla retrocessione, con quella rassegnazione basata sui soliti calcoli della domenica prossima che poi si rivelavano inevitabilmente errati. Dunque un grazie al Presidente che si sobbarca ulteriori costi e grazie a Sinisa che ha portato il suo carattere vincente in una squadra rassegnata e sfiduciata.

PAOLO MOLINARI (DANIMARCA): Finalmente e´ giunto il momento di commentare risultati importanti.. Finalmente RENAN! Sinceramente era un po´ che mi chiedevo per quale ragione questo ragazzo non vedesse mai il campo. Sicuramente non stiamo parlando di un campione sia chiaro, ma con quel sinistro che si ritrova può facilmente cambiare una partita proprio come e´ successo a Milano. Non darei troppa importanza alla vittoria in Coppa Italia, risultato importante certo ma ottenuto contro una squadra che si sta concentrando solo e soltanto sul campionato, peraltro con risultati esaltanti. Arriviamo al Catania, una classica partita da dentro o fuori. I tre punti sono vitali e la Samp li agguanta con una prestazione tutto cuore, corsa e determinazione. Non mi stancherò mai di elogiare Lollo De Silvestri, autore dell´assist per il primo goal. Buonissima gara in generale con Da Costa che non e´ dovuto intervenire una sola volta. Merito a tutti dall´allenatore alla squadra! Con questa mentalità la salvezza non sarà  un problema!

CORRADO CAMERA (CIPRO): È tutta un’altra Sampdoria. Anche le ultime due partite di campionato con Inter e Catania hanno dimostrato che qualcosa è cambiato, prima di tutto nell’atteggiamento della squadra e questo si riflette sulle prestazioni in campo. Bene con l’Inter, dove si è giocato a San Siro a viso aperto e alla pari con una formazione che, seppur non nel suo momento migliore, è comunque una delle pretendenti al terzo posto. Bene anche con il Catania, rimaneggiato e quasi disperato, che si è attaccato con le unghie e con i denti allo 0-0, almeno finché ha potuto. La Sampdoria ci ha provato fin dall’inizio e una volta passata in vantaggio ha gestito bene la partita senza rischiare nulla, ha trovato il raddoppio con una prodezza di Gabbiadini (wow!!!!!) e ha sfiorato più volte la terza rete. Le premesse della nuova Sampdoria di Sinisa Mihajlovic sono ottime, ora bisogna però dare continuità a prestazioni e risultati.

MARIUS VADUVA (ROMANIA): Finalmente, ci siamo ritrovati ! L'inizio del periodo Mihajlovic è molto positivo. Anche se abbiamo subito il pareggio dalla Lazio nei secondi del recupero, la buona sorte ci ha ripagato a Milano quando abbiamo pareggiato noi nel finale dopo una buona prestazione della squadra. Apprezzo tanto il modulo di gioco usato da Mihajlovic, con 4 difensori, 2 centrocampisti di copertura e impostazione, uno di manovra, 2 più defilati e una punta che finora non è riuscita a segnare, ma il lavoro messo in campo per il bene della squadra deve essere sottolineato. Osservo una squadra compatta, volitiva, molto positiva e fiduciosa nelle sue possibilità. Siamo solo ad 5 punti dal settimo posto. Pero, la cosa più importante è mantenere l'entusiasmo e di preparare con tranquillità ogni partita, mi è piaciuta la concretezza e la freddezza di Sinisa, il quale ha dichiarato che non abbiamo fatto ancora nulla. Dopo la prestazione mostrata in campo a Milano e col Verona, spero che Renan abbia maggiori chance di giocare titolare come è capitato con Soriano, cresciuto molto. In coppa con Verona, abbiamo vissuto una buonissima "seconda" Sampdoria, la gioia di giocare è stata evidente. Chissà, andremo a Roma in gennaio per dire la nostra.. Il successo contro il Catania è stato il più importante perchè abbiamo raccolto 3 punti pesantissimi e ottenuto con un gioco meno esaltante nella prima frazione, però molto concreto e pragmatico, sicuro in difesa e proprio di queste cose abbiamo bisogno per uscire dalla bassa classifica. Andremo a Verona per affrontare il Chievo fiduciosi per continuare la striscia positiva, forse, spero con un’ altra vittoria. Continuerò a sostenere che abbiamo una rosa nella quale dobbiamo credere e aiutarla a crescere per avere una buona Sampdoria nel prossimo futuro!

GIACOMO ZANON (FRANCIA): Tre partite, quattro punti in campionato e un passaggio del turno in Coppa Italia. Dopo il pareggio all’esordio contro la Lazio Mihajlovic ha saputo dare continuità di risultati ma soprattutto di gioco. Finalmente la Samp fa paura agli avversari, ha peso in attacco, trova le soluzioni adatte per andare in gol e allo stesso tempo dimostra una difesa solida. Contro l’Inter la partita è stata riacciuffata all’ultimo con il gran tiro di Renan, ma durante tutto l’incontro la Samp ha dimostrato di essere in forma e di poter mettere in difficoltà una formazione sulla carta più forte. In Coppa Italia, nonostante il dovuto turnover,è arrivata la vittoria e si sono messi in luce i giocatori che giocano meno (Fornasier su tutti), dimostrando che con questo modulo e con questa mentalità ognuno può far bene nella Samp. Infine l’importantissima vittoria contro il Catania, partita in cui la Samp ha dominato, soffrendo nel primo tempo a causa dei pochi spazi lasciati dai siciliani, ma mostrando tutte le sue capacità nella ripresa con un Eder mai domo e un grandissimo gol del ritrovato Gabbiadini; la strada è quella buona, avanti così!

VANJA AGOSTINETTI (SVIZZERA): La Sampdoria finalmente ha trovato l'atteggiamento che deve avere una squadra con l’obiettivo salvezza: giocare ogni partita per vincerla, giocare ogni partita come se fosse l'ultima a disposizione. A San Siro si è giocata una prestazione molto ordinata, e sono stato molto felice per il gol di Renan, mio pupillo già dall'anno della Serie B. Bene anche il fatto che si sia ripetuto nella travolgente vittoria contro il Verona. Fossi nel mister, gli darei una chance da titolare al posto di Palombo oppure Obiang. La vera prova era però la partita contro il Catania: qui la Sampdoria non poteva sbagliare. Si è attaccato, non ci si è lasciati andare a frenesia e nervosismo, e pazientemente si è eroso il muro etneo, che soprattutto dalle parti di Eder mostrava già dei cedimenti. Ora arrivano altre due partite importanti, dove dobbiamo cercare di uscire con dei punti pesanti, che ci permetterebbero d'arrivare alla sosta con una boccata d'ossigeno. Comunque vada, la Samp deve essere sempre così!

SERGIO LA CAMERA (GERMANIA): Le cronache ci tramandano che già nell’estate del 2010, alla ricerca del sostituto di Gigi Delneri,  Sinisa Mihajlovic fosse stato tra i papabili… Ma alla fine Sinisa è arrivato e l’inversione di tendenza c’è stata anche se mi piacerebbe vedere dopo una decina di partite come girerà la squadra; anche gli inizi di Delio Rossi e di Ciro Ferrara, tanto per rimanere nel recentissimo passato, erano stati abbastanza promettenti. Ed è appunto in quest’ottica molto prudente che “leggo” l’ultimo filotto di partite. A Milano contro l’Inter una Samp battagliera ed ordinata ha dato filo da torcere ai nerazzurri; assolutamente positivo il fatto di non essersi presentata a San Siro innalzando barricate, ma attaccando e pressando alto; il gol di Guarin è stato abbastanza fortuito, il pareggio più che meritato e, forse, anche un po’ stretto ma sia il gioco che il carattere finalmente dimostrato sono assolutamente da apprezzare – come però visto domenica scorsa, l’Inter ha pareggiato le ultime tre partite… Contro il Verona in spazio alle seconde linee, dopo un fulmineo 2-0 si è sofferto un po’ troppo fino alle rete liberatoria di Krsticic ma in compenso la prestazione anche in questo caso è stata più che buona anche se, ovviamente, si sono viste tante gambe ed automatismi arrugginiti dalla mancanza di gioco (Rodriguez, Poulsen, Maresca…). Non dimentichiamoci però che anche la squadra di Mandorlini è scesa in campo con una formazione più che inedita. Contro il Catania partita fondamentale in ottica salvezza – sono proprio questi i punti che, a fine stagione, potrebbero risultare pesantissimi. Gli etnei sono un lontanissimo ricordo di quanto ammirato la scorsa stagione e la classifica lo dimostra in maniera impietosa. Un primo tempo troppo imballato anche a motivo del non gioco dei rossoazzurri, e poi finalmente una ripresa gradevole, con le reti liberatorie di Eder e Gabbiadini (che gol il suo!) per una coppia d’attacco arrivata a quota nove in totale. Sorprese gradite sono state a mio giudizio le ultime prestazioni di Soriano, ragazzo di talento, ma negli ultimi anni incostante e troppo lezioso, un (si spera…) ritrovato Renan nonchè l’impressione (o la speranza) che Gabbiadini possa ritornare quello di inizio stagione dopo settimane di appannamento.

MARC BENAVIDES INVERNON (SPAGNA): qualcosa è effettivamente cambiato. I segnali positivi emersi con la Lazio sono stati confermati nelle gare seguenti. A S. Siro la squadra ha giocato con personalità, sicurezza in difesa e disinvoltura a centrocampo, optando per uno schieramento propositivo alla ricerca ovunque dei 3 punti. Buona la prova con il Verona, le presunte seconde linee hanno dato segnali confortanti. Con il Catania la partita chiave: partita da noi dominata dall’inizio alla fine, sia in termini di gioco che di risultato. I siciliani hanno provato a spezzettare il gioco, ma l’atteggiamento blucerchiato ha avuto la meglio. La squadra ha comunque bisogno di rinforzi a gennaio: un portiere, un centrocampista con visione di gioco e una punta, alleggerendo inoltre la rosa da 31 a 24-25 giocatori. Forza Doria!