SAMPDORIA MOMENT: Gabbiadini si invola verso la porta gialloblù al 56'
L'uscita di Eder dal rettangolo verde causa infortunio costringe Mihajlovic a rinunciare alla sorta di "falso nueve" con cui la Sampdoria si era presentata a Verona per via dell'assenza di Pozzi. Il ruolo di centravanti nella ripresa viene così ricoperto da Manolo Gabbiadini che, tra l'altro, predilige proprio la posizione di prima punta, nonostante le sue caratteristiche spingano i tecnici che finora lo hanno avuto nella propria rosa ad utilizzarlo soprattutto come seconda punta.
E' l'undicesimo minuto del secondo tempo quando l'attaccante di Calcinate ruba palla, intercettando un passaggio impreciso all'altezza della trequarti del Chievo. In velocità, sfugge alla difesa gialloblù e si invola verso la porta difesa da Puggioni. Il portiere clivense tenta l'uscita nel tentativo di fare perdere il tempo al giocatore blucerchiato, che si allarga sulla sinistra e, a portiere ormai superato, calcia alto, sprecando la migliore occasione avuta dalla Sampdoria sino a quel momento.
Il Chievo non concede molto agli avversari, come testimonia la solidità difensiva della squadra di casa specie dopo l'arrivo di Corini, e un'occasione del genere poteva essere sfruttata meglio, magari optando per il tocco sotto a scavalcare l'estremo difensore gialloblù. Quell'occasione, tuttavia, Gabbiadini l'ha creata da sé, intervenendo con rapacità sul pallone, purtroppo gli è mancata soltanto la freddezza che si acquisice anche attraverso l'esperienza.


