SAMPDORIA MVP, Da Costa risponde presente
Se la Sampdoria ha evitato il k.o. casalingo con il Parma parte del merito va necessariamente a Da Costa. Qualche sbavatura si registra talvolta, un paio di uscite tardive o non provate, ma nel complesso una prova positiva, diventata decisiva nel corso dell’assedio gialloblu avvenuto nella ripresa.
Il portiere brasiliano si è guadagnato la pagnotta facendosi trovare pronto sulla conclusione ravvicinata di Amauri, mostrando tutta la propria esperienza nel chiudergli lo specchio della porta dopo aver tardato l’uscita qualche attimo prima, e non perdendo il senso della posizione sulla conclusione in movimento all’altezza del dischetto di Parolo. In quell’occasione il n°1 doriano non ha dovuto far altro che bloccare la conclusione centrale e debole del centrocampista gialloblu, il quale ha letteralmente graziato la compagine blucerchiata.
Il n°1 doriano è però risultato decisivo unicamente per proprio merito in occasione della conclusione a giro operata da N. Sansone al 73’, evidenziando buoni doti acrobatiche, buona reattività e un interessante colpo di reni. Dai suoi interventi ha preso sicurezza l’intero reparto difensivo che ha potuto contare su un estremo difensore reattivo e presente.
Il mercato di gennaio è alle porte e vedremo se la Sampdoria andrà alla ricerca di un portiere di spessore superiore, come ci si sarebbe aspettato già in estate, ma sicuramente Da Costa, in questa parte di stagione, non ha sicuramente demeritato, portando a casa quasi sempre la sufficienza, facendosi ricordare per pochi interventi decisivi ma altrettanti limitati errori, con un rendimento più o meno in linea con le aspettative nonostante lo scetticismo generale di inizio stagione.


