SAMPDORIA MOMENT, i salvataggi frutto di tattica, cuore e mille polmoni
Una volta che il Parma ha preso il sopravvento del centrocampo, è riuscito ad anticipare sul nascere le ripartenze blucerchiate e la Sampdoria complessivamente ha calato il ritmo della propria azione, il pareggio è stato conquistato grazie, oltre ad un paio di buoni interventi effettuati dal brasiliano Da Costa, alle tempestive e decisive chiusure dei nostri difensori.
Già al 24’ De Silvestri si era contraddistinto per un’ottima diagonale difensiva sullo smarcato Biabiany, il quale attendeva in area la sfera dall’out destro, dove Amauri era riuscito ad eludere l’offside e a crossare in centro anticipando la chiusura del diretto marcatore. Il pacchetto difensivo blucerchiato è stato chiamato agli straordinari nella ripresa, quando i gialloblu hanno alzato il proprio baricentro e sfruttato ottimamente le corsie esterne.
Capitan Gastaldello, ripetendo quanto già avvenuto nei primi 45’, si è immolato ad inizio ripresa per ribattere la conclusione a botta sicura di Parolo, e diversi suoi compagni lo hanno imitato nel rocambolesco finale. Regini, autore di una prova convincente nella corsia di Biabiany, si è rivelato decisivo nel non farsi saltare nell’uno contro uno da N. Sansone, pronto a cercare il fondo per creare la superiorità numerica e premiare in centro l’inserimento degli accorrenti centrocampisti.
Monumentale Obiang in pieno recupero, quando ha dovuto far ricorso alle lunghe leve per togliere la sfera a N. Sansone lanciato a rete. Qualche tifoso doriano stava già temendo l’ennesimo goal subito nei secondi finali, ma il centrocampista spagnolo ha spazzato via ogni incubo con un intervento che ha avuto del prodigioso. Interventi realizzati con sagacia tattica, cuore e mille polmoni, proprio come ha voluto Mihajlovic dal primo giorno in cui si è seduto sulla nostra panchina.


