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ESCLUSIVA SN - Gasparin: "La Samp non è ancora riuscita a trovare continuità. Con il Catania sfida delicata, il tifo di Marassi sarà fondamentale"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
lunedì 2 dicembre 2013, 12:35Esclusive
di Lidia Vivaldi
per Sampdorianews.net

ESCLUSIVA SN - Gasparin: "La Samp non è ancora riuscita a trovare continuità. Con il Catania sfida delicata, il tifo di Marassi sarà fondamentale"

In avvicinamento alla sfida di Marassi tra le deluse Sampdoria e Catania, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare Sergio Gasparin, ex DG blucerchiato e amministratore delegato del club etneo nella passata stagione:

Un’analisi sul cammino della Sampdoria: dopo una grande rincorsa alla promozione sembra faticare ad assestarsi in Serie A, come ha visto i blucerchiati negli ultimi due anni? “Indubbiamente c’è stato un grande sforzo economico nel campionato cadetto nel tentativo, giustificato, di far ritornare immediatamente la compagine blucerchiata nella massima serie. Purtroppo una volta tornati in Serie A non si è riusciti a trovare quella continuità sul piano dei risultati, e la cartina di tornasole di questa situazione è che sono stati cambiati tre allenatori di seguito, Ferrara, Rossi e ora Mihajlovic, non c’è stata continuità di lavoro. Nessuno, nemmeno nelle più pessimistiche previsioni, poteva pensare che in questo turno di campionato si affrontassero a Genova il  Catania ultimo in classifica e la Sampdoria penultima.”

Il Catania sta infatti vivendo una stagione di crisi dopo alcune annate molto positive, e nemmeno il cambio di allenatore sembra aver dato i suoi frutti. Una sua opinione sulla stagione dei rossoazzurri: “Nella passata stagione sono stato a Catania, abbiamo conseguito il miglior risultato della storia rossoazzurra, poi si è voluto cambiare modello gestionale, e, come ripeto spesso, ognuno di noi nella propria vita professionale ha un grande alleato o un acerrimo nemico, il tempo. E il tempo, inesorabilmente e in maniera inequivocabile, evidenzia torti e ragioni rispetto ad alcune situazioni che accadono. Mi dispiace sinceramente vedere in questo momento il Catania in questa grandissima difficoltà, perché durante la stagione che ho trascorso in Sicilia si sono create amicizie, si è lavorato in maniera positiva, è stato un rapporto assolutamente proficuo, e non posso che vivere con dispiacere la situazione di classifica della squadra etnea.”

Tornando in casa blucerchiata, il nuovo tecnico Mihajlovic in poco tempo ha già dato una nuova identità alla squadra, può essere lui l’allenatore giusto per la Samp? “È un allenatore di grande carisma e personalità, che ha avuto un passato importantissimo dal punto di vista sportivo calcistico, ed è riuscito a trasferire questo suo atteggiamento, questo modo di essere e questa personalità importante alla squadra, e decisamente sul piano del carattere e della determinazione agonistica dimostrata in campo ha dato un impulso importantissimo. La posizione in classifica però è ancora molto delicata, e da questo punto di vista la partita di domenica penso che sia fondamentale per entrambe le squadre.”

Ad un mese di distanza dall’apertura si parla già di mercato, e molti sostengono che la Samp debba intervenire per rafforzare alcuni ruoli chiave. È d’accordo? Da conoscitore del mercato, quali potrebbero essere i nomi accostabili al blucerchiato? “Quando mi vengono poste queste domande penso sempre a quando io stavo facendo un certo tipo di lavoro dal punto di vista professionale, e venivano chiesti a qualche addetto ai lavori suggerimenti o istruzioni. Credo che una eventuale risposta sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di chi sta lavorando, quindi, sotto questo aspetto, credo ci siano le risorse all’interno della Sampdoria per sapere quali sono le scelte opportune da farsi nel mercato di gennaio, tenendo conto di quella che sarà la disponibilità economica, e di quelle che sono le carenze, che indubbiamente ci sono, all’interno dell’organico.”

Sampdoria-Catania, che sfida dobbiamo aspettarci? Quali possono essere gli uomini decisivi da una parte e dall’altra? “Una sfida delicata, che si giocherà molto sulla tensione agonistica che le due squadre sapranno mettere sul terreno di gioco, e sulla lucidità dal punto di vista tattico, unita all’aspetto mentale che riusciranno a rappresentare nella gestione della partita. È una partita sicuramente molto difficile, ma credo che, come spesso accade nel calcio, saranno gli episodi a determinarla, ma questi episodi saranno veicolati dalla lucidità che le due compagini riusciranno, pur di fronte a tanta tensione, ad avere una volta scese in campo. Se devo dire una componente fondamentale, io credo che sia lo stadio e la tifoseria, perché lo stadio di Marassi da sempre rappresenta una freccia importantissima nell’arco blucerchiato. La situazione ambientale, dal punto di vista della pressione che lo stadio, la gente, riesce ad esprimere, possa essere in elemento molto importante”.

RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DELL'ARTICOLO CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: WWW.SAMPDORIANEWS.NET