SAMPDORIA MOMENT: Lo sprint di Sansone, l'emblema della "nuova Samp"
Corre il minuto 12' del secondo tempo con la Sampdoria in vantaggio saldamente per due a zero. La Samp continua ad attaccare ed ottiene un calcio d'angolo che Maresca va a battere. Sugli sviluppi del corner, la retroguardia veronese ribatte e parte in contropiede con un lancio per Donadel. Qui scatta quello che è stato il diktat di Mihajlovic sin dal primo giorno in cui ha messo nuovamente a Bogliasco: onorare la maglia blucerchiata...sempre!
Gianluca Sansone, di mestiere attaccante, prendendo alla lettera le parole di Mihajlovic, inizia una rincorsa furiosa verso il pallone e lo stesso Donadel impedendo un pericoloso contropiede e mettendo in fallo laterale all'altezza del centrocampo. Una corsa di cinquanta metri, fatta di sacrificio, di voglia di mettersi a disposizione per la squadra senza badare agli interessi personali. Da lì a poco Sansone verrà sostituito per far posto a Krsticic, accompagnato fuori dal campo da applausi scroscianti, non solo per il gol, ma anche se non sopratuttuo per quella rincorsa da vero lottatore.
Questo episodio la dice lunga sull'impatto avuto da Mihajlovic su tutto l'ambiente blucerchiato ed in particolar modo sulla squadra. Ne sta cambiando la mentalità, il modo di porsi nei confronti del match e degli avversari che si vanno ad affrontare di volta in volta. Giocare con sacrificio e grande spirito di abnegazione.
La linea è tracciata, adesso c'è solo da continuare con questa voglia e questa volontà di vedere ogni pallone come se fosse l'ultimo da poter agguantare!


