Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / sampdoria / News Doria
Mercato Samp, Paganini: "L'imperativo è quello di alleggerire la rosa"TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 13 gennaio 2014, 10:27News Doria
di Andrea Piras
per Sampdorianews.net

Mercato Samp, Paganini: "L'imperativo è quello di alleggerire la rosa"

Il giornalista della Rai Paolo Paganini è stato intervistato da Il Pubblicista per fare il punto della situazione sul calciomercato blucerchiato:

Paolo il mercato è ormai entrato nel vivo, la Samp com'è arrivata a questa sessione invernale di trattative?
"Sicuramente con le idee più chiare rispetto a giugno, credo che Mihajlovic abbia dato indicazioni precise su quello che serve alla squadra, con l'arrivo di Sinisa poi la situazione in classifica si è fatta più tranquilla e questo permette di ragionare meglio e lavorare sul mercato senza troppa fretta".

Samp dai due volti in questa stagione con Rossi prima e Mihajlovic poi, eppure i giocatori sono gli stessi. Qual è la vera Samp?
"I giocatori sono gli stessi quindi la verità dovrebbe stare nel mezzo, la vera Sampdoria però io credo sia soprattutto questa di Mihajlovic, una squadra tenace, che non parte mai battuta e capace di fare la propria partita su ogni campo. L'esempio più lampante è nell'atteggiamento una volta subito gol, con Rossi la squadra si sedeva e non riusciva a reagire, con Sinisa la squadra lotta e dà tutto fino all'ultimo, come successo a Milano con l'Inter dov'è riuscita a pareggiare nei minuti finali con Renan, e questo in chiave salvezza è un segnale importante da parte dei giocatori all'allenatore, al quale va dato il grande merito di aver motivato un gruppo parso spento".

Cosa manca ai blucerchiati per rendere la strada per la salvezza un po' più tranquilla?
"Prima di tutto una prima punta, il fatto che Cassano non sia arrivato, al di là dei ragionamenti sull'alto ingaggio che può aver pesato nell'esito della trattativa, penso sia dovuto proprio a una scelta tecnica da parte di Miha che là davanti vuole un centravanti puro, un giocatore il cui inserimento possa facilitare anche il gioco di Gabbiadini ed Eder, con il brasiliano che più di tutti ne andrebbe sicuramente a beneficiare dato che ora si sta sacrificando in un ruolo non suo".

Smetti i panni da giornalista e vesti quelli da direttore sportivo, qualche consiglio per gli acquisti?
"Piuttosto che il ritorno di Cassano alla Samp servirebbe quello di Pazzini, anche se non credo sia un'idea percorribile perchè il Milan vorrà recuperarlo in casa, dai rossoneri potrebbe però arrivare in prestito Matri che a Milano ha trovato poco spazio. Si è parlato di Quagliarella, ipotesi tanto importante quanto onerosa, di Destro che bene si adatterebbe al gioco di Mihajlovic e che permetterebbe di variare gli schemi d'attacco, e di Amauri che ha ritrovato il gol, ma era a digiuno da nove mesi e la Samp in questo momento della stagione ha bisogno di garanzie che lui non può dare. Di sicuro c'è che se opererà sul mercato la società lo farà per fare un salto di qualità e inserire in rosa un elemento dal rendimento certo".

Un usato sicuro farebbe quindi al caso della Samp?
"Serve esperienza e non solo in attacco, poi molto dipenderà anche dal mercato in uscita, la rosa è troppo ampia e dev'essere necessariamente sfoltita per fare spazio a qualche nuovo innesto. Io punterei su di un centrocampista di peso che possa far crescere i vari Obiang, Krsticic e Soriano, personalmente mi piacerebbe Pizarro della Fiorentina ma credo abbia la volontà di tornare in Cile, però le caratteristiche che andrei a cercare sono quelle. In difesa si è fatto il nome di Burdisso, magari aggiungo io venisse un centrale difensivo con la sua esperienza, più che Dias del quale si è parlato, darebbe stabilità e sicurezza alla difesa. Per quanto riguarda il portiere ho sentito tanti nomi, su tutti quello di Julio Cesar pronto al ritorno in Italia. Julio, Mihajlovic lo conosce bene ma da superare c'è l'ostacolo ingaggio, poi non credo che quello relativo sia il problema numero uno della Samp. Da Costa è un portiere regolare, è vero che non dà l'idea di fare parate che valgano un gol, ma allo stesso tempo non commette errori banali e quindi, a meno che non si vada a ingaggiare un portiere davvero forte come Cesar o Storari, che qui alla Samp fece cose buonissime, avanti con Da Costa che offre garanzie".

Per chiudere, che mercato sarà quindi quello della Samp?
"Un mercato ragionato, senza fretta. L'imperativo è quello di alleggerire la rosa e andare poi a scovare le opportunità che il mercato riserverà per aggiungere esperienza e garanzia di rendimento alla formazione blucerchiata, tenendo ben presente, come diceva Fulvio Bernardini, che quello che conta in una squadra è la spina dorsale".