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ESCLUSIVA SN - M. Castellini: "Samp e Bologna hanno beneficiato del cambio di allenatore. Atteggiamento da mantenere anche in vista del derby"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 20 gennaio 2014, 13:16Esclusive
di Lidia Vivaldi
per Sampdorianews.net

ESCLUSIVA SN - M. Castellini: "Samp e Bologna hanno beneficiato del cambio di allenatore. Atteggiamento da mantenere anche in vista del derby"

Legato ai colori blucerchiati da una doppia esperienza a Genova, tra il 1997 e il '99, e nuovamente durante la gestione Novellino, Marcello Castellini ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sampdorianews.net per commentare l'imminente sfida contro il Bologna, di cui ha vestito la maglia per sei stagioni.

In occasione del tuo ritorno in blucerchiato ti presentasti dicendo che venire alla Samp era una delle cose migliori che avevi mai fatto, ed avevi quindi deciso di rifarla. Il tuo bilancio delle stagioni sotto la Lanterna: “È stata un’esperienza estremamente positiva, con dei riscontri anche leggermente negativi quali la retrocessione, un incidente di percorso che non ha in nessun modo minato le mie due ottime esperienze. A Genova ho ancora tantissimi amici, e ne sono molto contento.”

In blucerchiato prima, e al Bologna poi, hai avuto modo di conoscere i due volti di Sinisa Mihajlovic, come giocatore e come tecnico. Ti aspettavi un cambiamento così radicale nella Samp? “Sinceramente sì. Lo conosco dai tempi in cui giocava, e l’ho conosciuto a Bologna in veste di allenatore, quindi ero convinto che potesse dare quello di cui aveva bisogno la Sampdoria, una svolta a livello psicologico e delle sicurezze a livello tattico, e questo è proprio ciò che ha fatto: ha dato più sicurezza alla squadra, ha impostato l’idea su un modulo e con quello sta andando avanti. Ero convinto che potesse farlo perché ho potuto verificarlo personalmente avendolo come allenatore. È molto capace, sia a livello tecnico, ma anche a livello di carattere, questi sono gli aspetti che lo hanno sempre contraddistinto nella sua lunga carriera.”

Alla luce delle buone prestazioni arrivate anche nelle sconfitte con formazioni di alta fascia come Napoli e Juve, pensi che ci si possa aspettare qualche colpo di mercato dell’ultim’ora, o la struttura della squadra resterà invariata? “Tolti due o tre club, Roma e Fiorentina in primis, e poi Napoli, che hanno agito in maniera molto celere sul mercato per colmare quelle che erano le loro piccole defezioni, credo che le altre squadre agiranno con scambi nelle ultime giornate di mercato come accaduto negli ultimi anni. È chiaro che la Sampdoria avrebbe bisogno di qualcosa, bisogna però vedere cosa si può trovare in questo mercato. Se si può trovare un innesto che modifichi in maniera positiva l’organico, ben venga, ma se si vanno ad inserire in rosa giocatori che non servono al 100%, si rischia soltanto di andare a scombussolare gli equilibri all’interno dello spogliatoio. Questi saranno gli aspetti da valutare.”

Uno sguardo agli avversari. Con il cambio di allenatore il Bologna sembra in ripresa, cosa ti aspetti dalla sfida di domenica a Marassi? “La Sampdoria sta attraversando un buon periodo di forma, al di là della sconfitta di Torino che ci può stare. Se l’è giocata, facendo un’ottima gara, e se fosse stata un poco più fortunata con quella traversa di Gabbiadini, probabilmente la partita poteva indirizzarsi anche in un’altra maniera. Il Bologna in queste ultime due gare, specialmente in quella di ieri con il Napoli, ha fatto progressi e miglioramenti a livello di compattezza della squadra, quindi si vanno ad affrontare due formazioni che attualmente sono nel migliore dei momenti. C’è la possibilità di vedere una buona partita, e per ora il cambio di allenatore, in questi due casi, ha fatto registrare dei risultati positivi rispetto all’andamento precedente.”

Testa al Bologna, quindi, ma tra due settimane sarà già tempo di derby. Cosa dovrà cambiare la Samp rispetto alla stracittadina del girone d’andata? “Tutto. Quel derby fu l’unico exploit positivo della gestione Liverani al Genoa, quindi è chiaro che la Sampdoria dovrà cambiare atteggiamento. Da quando c’è Mihajlovic ho avuto la possibilità di vedere qualche partita, e devo dire che l’approccio della squadra è completamente cambiato. Alcuni giocatori sono stati rimessi nei loro ruoli, e, ripeto, ha dato quelle sicurezze di cui la squadra aveva bisogno. Questo è l’atteggiamento che dovrebbero mantenere anche nel prossimo derby, sicuramente non quello visto nella partita d’andata”.

RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DELL'ARTICOLO CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: WWW.SAMPDORIANEWS.NET