Volpi: "Mihajlovic era l'uomo adatto per il rilancio. Bologna difficile avversario"
L'ex capitano della Sampdoria Sergio Volpi, in blucerchiato dal 2002 al 2008, ha analizzato il momento positivo attraversato dalla squadra di Mihajlovic e la prossima sfida contro il Bologna in un'intervista rilasciata al Corriere Mercantile.
Volpi, come vedi la "tua" Sampdoria?
"Credo che sia una squadra ormai avviata alla definizione di una propria identità positiva. In casa della Juventus ho visto una formazione con grande personalità, aggressiva e compatta, che a tratti avrebbe potuto avvicinarsi al risultato clamoroso. Non è arrivato, ma la grande prestazione contro una squadra pressochè imbattibile conforta per il prosieguo del campionato".
Hai avuto Mihajlovic a Bologna.
"Ebbi allora un impatto molto positivo, per il valore della persona, schietta e leale e rigorose, e del professionista, competente e preparato e forte di una lunga carriera da calciatore ad altissimo livello. Perciò sono stato molto contento, quando ho saputo che sarebbe tornato da allenatore. Era l'uomo adatto per il rilancio".
Come te, era uno specialista da fermo!
"Non scherziamo! Io ci provavo e ogni tanto mi andava bene, lui sulle punizioni era una sentenza. Magari avessi avuto il suo piede".
Quale partita ti aspetti?
"Si affrontano due squadre sulla via del recupero, anche il Bologna ha ritrovato un giocatore importante come Bianchi, che forse aveva smarrito autostima. I rossoblù, come il Doria, hanno tratto benefici dal cambio di allenatore: saranno un difficile avversario. Ma credo che entrambe le squadre siano più che attrezzate per la salvezza".


