SAMPDORIA MOMENT: in porta con una sola giocata
Oggi ben pochi tifosi si saranno divertiti del gioco corale blucerchiato. Manovra lenta, prevedibile, centrocampo compassato, punta centrale costantemente raddoppiata, il trio di centrocampisti offensivi privi di spunti degni di nota. In queste condizioni è davvero dura far male a qualunque avversario, anche ad un Milan in difficoltà in campionato e privo di numerosi titolari.
Mancava qualità e imprevedibilità in campo, tra le varie difficoltà si sentiva eccome la mancanza di una prima punta, forte fisicamente, capace di agevolare l'inserimento senza palla dei centrocampisti, far salire il baricentro della squadra e allargare il gioco a favore degli esterni. Qualche lampo di luce in un pomeriggio buio si è ammirato all'ingresso in campo di Maxi Lopez, attaccante di livello superiore per tecnica, qualità ed esperienza, fino all'ingenua espulsione rimediata per doppia ammonizione in una manciata di secondi.
In un attimo ha fatto tutto quello che la Sampdoria non aveva ancora mostrato in 56' di gioco; ottima difesa della palla tra due difensori e splendida palla invitante in profondità per l'accorrente Eder, bravo ad aggredire lo spazio e ad involarsi verso la porta avversaria. L'intervento di Amelia ha negato la gioia del goal ai blucerchiati, ma in una sola azione, con un'unica giocata, la Sampdoria ha dimostrato e ha scoperto quale percorso avrebbe potuto e dovuto seguire per impensierire un avversario, le cui difficoltà difensive, in termini di velocità e senso della posizione, erano già sotto gli occhi di tutti.


