SAMPDORIA MVP: in onda un'altra puntata dell'Eder show
Una nuova puntata dell’Eder show è andata in onda sul palinsesto del “Ferraris”. Il brasiliano non soltanto ha letteralmente ubriacato di finte i difensori avversari, ma ha incantato e strappato applausi a scena aperta.
Con perfette verticalizzazioni ha premiato il taglio dei centrocampisti e il movimento della punta centrale; Gabbiadini e Okaka non sono riusciti a concretizzare nel migliore dei modi le palle d’oro ricevute, ma l’azione collettiva è quella che ogni tecnico e tifoso sognerebbero di rivedere senza sosta. Giocando in questo modo e creando azioni da rete sfruttando l’intera ampiezza del terreno di gioco e aggredendo gli spazi, i goal e i punti diventano le naturali conseguenze.
Ovviamente Eder non si è dimenticato il ruolo offensivo e la fame realizzativa, sfiorando il goal in almeno due occasioni, prima da fuori con una fucilata dalla lunga distanza, poi con una splendida rovesciata su un traversone dalla destra. Nel dna del brasiliano non troviamo soltanto tecnica, qualità e fantasia, ma sacrificio, dinamismo, voglia di mettersi a disposizione della squadra, come viene richiesto ad un grande attaccante moderno.
Lo ha dimostrato anche oggi, correndo per due nel corso della ripresa, nel momento di maggiore difficoltà, quando il forcing cagliaritano stava diventando asfissiante. Raddoppi di marcatura, diagonali difensive, rincorse dietro all’avversario di turno, finendo quasi da giocare da terzino una volta entrato Ibraimi sistemato sull’out destro. Insostituibile.


