Delneri: "Vogliamo riprendere il nostro trend positivo"
Per Delneri non sarà una partita come tutte le altre, questo è certo. Incontrare il Chievoverona ha sempre un sapore particolare per il tecnico di Aquileia, dopotutto è stato lui l'artefice principale del “miracolo” Chievo di qualche stagione fa. In questo calcio, però, non si può neanche dare il minimo spazio ai sentimentalismi: la classifica incombe e la Sampdoria ha bisogno di fare punti contro i veneti per riprendere il cammino trionfale a Marassi interrotto dopo la straripante vittoria contro il Bologna.
Partita particolare, ma anche se ci saranno emozioni, servono i 3 punti. Banale sarebbe intitolare questa partita con un “Caro Chievo, voglio batterti”, ma questa frase riassume molto bene il Delneri-Pensiero: “Il Chievoverona è la squadra con cui ho iniziato ad allenare in Serie A; mi ha dato una possibilità non da poco ed è stato un periodo importante della mia vita” – dice il mister della Samp, che però precisa – “Siamo legati da un affetto, ma sarà una partita particolare anche per il nostro momento: dobbiamo dimostrare di cambiare il nostro trend delle ultime partite per arrivare al derby in maniera serena, anche se, voglio ribadirlo, il nostro campionato finora resta più che positivo”.
A chi gli chiede poi un ricordo sul Chievo cosiddetto dei “miracoli” Delneri si mostra sicuro: “Più che miracolo direi modello, che si può esportare in qualsiasi ambiente dove è presente la serenità necessaria per far bene. A Chievo questo c'era, così come a Bergamo e anche oggi a Genova: lo dimostra anche il fatto di come anche nei momenti di magra la nostra tifoseria sappia stare vicino alla squadra come nei momenti più buoni. Il miglior modo per ottenere risultati – continua Delneri – è la continuità: questa ci dà la serenità necessaria. Poi si può anche sbagliare, ma l'importante è mantenere sempre un atteggiamento positivo”.
Chiusa quindi la parentesi sulla squadra veneta e sul suo passato, il tecnico blucerchiato passa ad analizzare il momento della sua squadra, che prima della sosta era un po' calata dopo un inizio entusiasmante: “I nostri risultati nelle prime giornate di campionato non hanno assolutamente cambiato la percezione della nostra realtà – dice tranquillo Delneri - Ogni nostro tifoso ad agosto avrebbe firmato ad esempio per un settimo posto finale, e penso che firmerebbe anche adesso. Quando si perde una partita non fa piacere, però come ho già detto l'ambiente crede molto nella squadra e in quello che produce: l'entusiasmo nei nostri confronti e la fiducia nei nostri giocatori non sono calate. Lungo il nostro cammino si sono presentate delle avversità, ma la Samp ha il suo trend di gioco e noi andiamo avanti. Senza guardare altre cose.”
E se con “altre cose” si pensa agli errori arbitrali che hanno condizionato alcune partite della Samp, impossibile non pensare alla diffida di Antonio Cassano in vista del derby del 28 novembre. La grande partita condizionerà la squadra nel match col Chievo? Delneri risponde tranquillo: “I giocatori vanno in campo per dare il massimo, quello che accade sul terreno di gioco poi è relativo. Il derby non ci condiziona sicuramente: quando si gioca una partita non si pensa a quella che viene dopo. Riguardo a Cassano posso solo dire che spero tenga un comportamento consono alle ultime partite che ha fatto”
Giusto per rimanere in tema di polemiche, la conferenza stampa tocca l'argomento del polverone suscitato dalle dichiarazioni di Pazzini su Amauri, ma anche qui Delneri risponde pacato e si dimostra d'accordo col suo giocatore: “Penso che l'ultima uscita di Pazzini sia giusta, perché, secondo me, un giocatore deve sempre avere la voglia di lottare per il posto e dire “ci sono anch'io”. Ora deve dimostrarlo sul campo: è un giocatore che ha fatto parecchi gol e giustamente si autocandida per un posto al Mondiale”.
Ma il tempo scorre e, polemiche a parte, ciò che conta davvero è parlare della partita di domenica prossima e su questa Delneri un po' a sorpresa svela parte della formazione: “Cacciatore è il naturale sostituto di Stankevicius, lui giocherà così come Padalino ha recuperato e giocherà sulla destra con l'arretramento di Ziegler a sinistra. La coppia centrale di difesa? Penso Gastaldello-Rossi”. Il tutto prima di raccontare un po' le sue impressioni sul Chievo attuale: “Non sarà facile affrontarli. Loro sono sereni, non mollano mai e hanno organizzazione feroce ed attenta. Dei loro 15 punti ne hanno fatti 10 fuori casa; questo significa che giocano bene in contropiede e hanno giocatori che possono fare male. In questo campionato poi non ci sono partite facili, lo si è visto finora è sarà così fino al termine della stagione. Tutte le partite sono delle triple in schedina: tutte da 1 X 2”.


