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tmw / sampdoria / News Doria
Pagliuca: Sarà un derby equilibrato"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
mercoledì 25 novembre 2009, 09:30News Doria
di Gabriele Lepri
per Sampdorianews.net
fonte Gabriele Lepri per "Palla in Campo"

Pagliuca: Sarà un derby equilibrato"

Uno storico scudetto, tre Coppe Italia, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Italiana: Gianluca Pagliuca ha segnato una delle pagine più importanti della Sampdoria, ottenendo in otto stagione ben 198 presenze. Ha esordito in Serie A con la maglia della Sampdoria, dopo essere stato prelevato dalle giovanili del Bologna, a Genova nella partita Sampdoria-Pisa giocata l'8 maggio 1988. Fondamentali per lo scudetto dei blucerchiati furono le parate decisive di Pagliuca in campionato nello scontro diretto contro l'Inter, a San Siro, compiendo numerosi interventi prodigiosi e parando anche un rigore a Matthäus che permisero alla Sampdoria di vincere per 2-0. Nel luglio 2006 Pagliuca, ormai prossimo ai 40 anni, ritrova la serie A, firmando per l'Ascoli. La sua stagione termina dopo 23 partite: fermato da un infortunio, una volta guarito non ritrova posto in squadra, perché il tecnico Sonetti gli preferisce Eleftheropulos. Conclusa l'esperienza ad Ascoli, Pagliuca è rimasto senza contratto, di fatto terminando la sua carriera agonistica. Ha fatto sapere di avere intenzione di intraprendere la carriera di allenatore acquisendo il patentino per allenare in Serie A. Oggi ricopre la carica di opinionista per conto di Sky Sport.
 

Finalmente dopo tanta attesa tra i tifosi ma anche dei giocatori arriva il derby della Lanterna: che gara si aspetta al Ferraris?
Sarà una partita molto equilibrata, ricca di giocate spettacolari e orchestrata bene da entrambe le squadre. La Sampdoria viene dall’importante vittoria ottenuta contro il Chievo Verona nell’ultimo turno di campionato dopo la serie di due sconfitte e un pareggio, il Genoa viene dall’inaspettata sconfitta di Livorno in pieno recupero, dopo tre giornate in cui aveva raccolto due vittorie e un pareggio. A mio avviso la Sampdoria cercherà di mantenersi davanti al Genoa e soprattutto di riscattare le due sconfitte targate Milito e maturate nell’ultimo campionato. Tre punti per Cassano e compagni significherebbero un bel bottino in chiave Europea, ma anche un più sette dai cugini. Per il Genoa sarà una partita molto calda, ma ultimamente i rossoblù dopo le difficoltà sono sempre venuti fuori. Sarà una partita intensa.
 

Che giudizio dà fino ad adesso del campionato del Genoa?
E’ una buona squadra che fino ad adesso ha disputato un buon torneo malgrado i tanti infortuni. Forse non ha più quella continuità di risultati che aveva nella passata stagione, ma classifica alla mano il Genoa ha solo un punto in meno rispetto all’anno scorso, contando che ha anche l’impegno dell’Europa League. Il gioco spumeggiante di mister Gasperini lo si è visto anche quest’anno, seppur intervallato da qualche prestazione opaca: forse gli avversari questa stagione hanno capito di più i movimenti che chiede l’ex tecnico della primavera della Juventus ai suoi giocatori e quindi cercano già di anticipare le giocate dei rossoblù.
 

Ventiquattro gol subiti: il punto debole del Genoa è senza ombra di dubbio la difesa. La Sampdoria potrebbe approfittarne?
Assolutamente sì, Cassano e Pazzini hanno le caratteristiche ideali per creare pericoli alla difesa rossoblù fin dalle primissime battute. Se nella passata stagione la difesa del Genoa era molto solida, quest’anno subisce qualche gol di troppo, evidentemente il centrocampo non copre a dovere e le assenze di certi giocatori chiave si fa sentire, come ho detto prima.
 

In attacco mancherà l’apporto fondamentale di Mesto che sarà squalificato: sarà un vantaggio per la Sampdoria?
In un certo senso sì, ma il Genoa in attacco dispone di tante soluzioni: partendo dagli esterni Gasperini ha Palacio, Palladino e Sculli, mentre come punte centrali Crespo e Floccari. Sono tutti giocatori di ottimo valore e lo stanno dimostrando. Crespo sta portando tanta esperienza e gol pesanti anche se non è più molto giovane. Floccari invece non sta convincendo, forse ha bisogno ancora di qualche gara per prendere confidenza con il nuovo modulo. I rossoblù classifica alla mano hanno il terzo miglior attacco del campionato.
 

I tanti gol subiti del Genoa potrebbero indurre Gasperini a cambiare modulo?
Secondo me no, il tecnico del Genoa ha ottenuto una promozione nella massima serie con il suo collaudatissimo 3-4-3, poi ha brillantemente portato alla salvezza la sua squadra al primo anno di serie A, e la passata stagione ha sfiorato la Champions League. A mio avviso il Genoa già in altre occasioni ha saputo cambiare modulo a gara in corso a seconda delle diverse esigenze: in fase di attacco la squadra gioca sempre il 3-4-3, mentre in fase difensiva la difesa potrebbe essere composta da quattro uomini. Adottare questo schema a gara in corso non è molto facile, bisogna avere gli uomini giusti e il Genoa in questo caso è avvantaggiato.
 

Lei ha giocato tanti derby durante la militanza con la casacca blucerchiata: quale stracittadina si ricorda di più, sia in negativo che in positivo?
Partendo da quello positivo direi quello in cui la Sampdoria vinse grazie al gol di Vialli, in negativo la sconfitta a causa del gol di Branco.
 

Castellazzi-Amelia: il derby potrebbe essere deciso anche dai loro pregevoli interventi. Che giudizio dà su questi due portieri?
Castellazzi, anche se non è molto giovane, in questa prima parte di campionato sta dimostrando di essere uno degli estremi difensori più forti del torneo: se la Sampdoria si trova così in alto è anche merito suo. Amelia ha buone qualità però a volte dimostra qualche incertezza che potrebbe costargli la fiducia di Lippi ai prossimi mondiali in Sud Africa a discapito dei suoi colleghi Marchetti e De Sanctis già scelti dal ct azzurro come riserve di Buffon.
 

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