Col cuore in mano
E' inutile fare giri di parole, la partita di domani può e soprattutto deve essere la partita della svolta. Certo l'avversario non è dei migliori, una Roma in palla reduce da un derby vinto, ma come ha detto un noto rivale ieri (il presidente del Palermo Zamparini), è un bene incontrare un avversario in salute, perchè noi partiamo svantaggiati.
La squadra è partita con un giorno di anticipo per il ritiro prepartita, segno che i ragazzi sono vogliosi di riscatto, vogliono fare quadrato attorno a loro stessi per uscire da questo incubo, che sembra aver avvolto ogni singolo tifoso blucerchiato. I mezzi per uscirne, secondo me, ci sono tutti, ora sta nelle gambe e nelle teste degli undici che scenderanno in campo.
Domani sera troveranno sicuramente un ambiente caldo: la Sud sarà sicuramente carica, che, come un'amica fedele, ti sta vicina nei momenti di difficoltà, pregio più unico che raro di una tifoseria da oscar. Chi giocherà però dovrà lottare e sudare la maglia e allora sono sicuro che, in caso anche di risultato non positivo, la gradinata saprà capire.
Non sono ammessi assolutamente spettacoli indecorosi ai quali siamo stati abituati recentemente, ma vedere giocatori che entrino sul terreno di gioco con il sangue agli occhi e col cuore in mano. Noi tifosi promettiamo che questo cuore per sostenere la squadra lo mostreremo, un cuore che batte solo per Lei .


