La mela di Biancaneve
Una volta, lessi una frase del celebre Gianni Brera, ahimè tifoso dell’altra squadra di Genova, che recitava: ‘Il calcio non è fatto di sole pedate. Chi ne delira va compreso’.
Il calcio, è vero che porta, molto spesso, sopratutto quando si è coinvolti emotivamente, a travisare la realtà dei fatti. Una situazione, molto simile, a quando ci si innamora.
La realtà diventa una dimensione parallela che, guardandoci, ci compatisce. Molti però, mano a mano che il tempo passa, si fanno nuovamente complici della realtà, finendo per frantumare, in mille pezzi, il sentimento amore.
Personalmente, questa fase non mi ha mai toccato, per tutta una serie di ragioni. Sarà fortuna, sarà buona volontà, ma credo che sia semplicemente amore vero. Io amo la mia compagna, e nonostante sia molto tempo che stiamo assieme, per me, è sempre come il primo giorno.
Un po’ la stessa cosa, accade per la mia Samp. Un amore ventennale, che risboccia ogni volta. Guidato da questi motivi, il cuore blucerchiato è stato colpito negativamente, da quanto ho sentito domenica sera in gradinata. Frasi irripetibili, gesti censurabili, sono stati rivolti, per tutta la partita, da un gruppetto di tifosi, ad Antonio Cassano. Meno male che, nei distinti, campeggiava, lungo trenta metri, uno striscione, che recitava ‘remiamo tutti uniti nella stessa direzione’. Inspiegabile un comportamento del genere, un po’ perchè anzichè cantare per sostenere la squadra, questi ‘tifosi’ insultavano un giocatore, con la casacca blucerchiata, un po’ perchè, questi ‘tifosi’, erano nella Sud.
Torniamo alla frase di Brera. Potrebbero essere, di parziale giustificazione, a questi ingiustificabili comportamenti, il delirio, la pazzia, la mancanza di senso della realtà dovuti a troppo amore. Io, sinceramente, ci credo poco. Domenica sera, era l’ennesimo banco di prova dell’amore per la Samp. Una Sud immensa ha risposto alla grande, un piccolo gruppetto ha rischiato di rovinare il muro compatto del tifo blucerchiato.
Non ce lo meritiamo, noi tifosi, i giocatori e la società personaggi del genere. Non cadiamo nella tentazione di accettare la mela di Biancaneve, farebbe molto male. Insieme possiamo raggiungere l’impossibile. Con atteggiamenti del genere no.
La Samp ha bisogno di noi! Non mi stancherò mai di ripeterlo, ‘con il cuore, fino alla vittoria’, avanti Samp!


