"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO" - Dall'Australia: "Ferrero ha mantenuto ogni singola promessa". Da Cipro: "Fernando tra le note positive". Dal Portogallo: "Troppi goal subiti"
LAURA MATTIA-PARISE (SVIZZERA): Difficile dare già dei giudizi, abbiamo delle nuove pedine che devono inserirsi, un nuovo allenatore che al momento continua a lasciarmi perplessa. Il gioco e la tattica momentaneamente latitano, e anche causa infortuni ci si ritrova ogni volta ad avere una formazione rimaneggiata. La partita con il Carpi poteva essere un buon banco di prova, ma dopo la fine del primo tempo con i cinque goal all'attivo segnati a stretto giro di posta, non ha dato modo di capire se la squadra c'era veramente, visto che ovviamente si son tirati i remi in barca. Di sicuro però la difesa balla parecchio... troppi errori e troppe distrazioni. Meglio dal centrocampo in su. Tutt'altra cosa invece quella contro il Napoli. Il primo tempo una catastrofe, ad un certo punto temevo di rivedere la brutta copia della partita giocata a Torino contro il Vojvodina. Invece bisogna fare i complimenti ai ragazzi, per aver tirato fuori cuore e carattere nel secondo tempo e aver dimostrato di esser capaci a ribaltare il risultato. Noi tutti tifosi ci auguriamo che le prossime partite vengano giocate con lo stesso spirito del secondo tempo contro il Napoli e soprattutto che si trovi presto un assetto difensivo compatto e valido, perchè al momento siamo troppo perforabili.
GIACOMO ZANON (FRANCIA): La Samp comincia bene il suo campionato 2015/2016 con una vittoria casalinga col debuttante Carpi e strappando un bel pareggio in casa del Napoli. Il match che apre la stagione doriana vede ospite in quel di Marassi il Carpi fresco di promozione. A mettersi in mostra è però la nuova Sampdoria targata Walter Zenga ; pronti via ed è subito goleada; l'attacco doriano composto dal tandem Eder-Muriel fa della rapidità e del dribbling le sue carte vincenti e in meno di 45 minuti va a segno ben quattro volte. Il pokerissimo lo insacca Fernando con una punizione al bacio. La partita potrebbe finire qui, ma la Samp viene punita da Lazzari prima e da Matos sul finire della seconda frazione. Il 5-3 è evitato solo da un grande Viviano che al 93' minuto para il rigore di Lazzari. Poco importa, prima partita e subito vittoria. Nella seconda di campionato la Samp è ospite del San Paolo di Napoli contro una formazione partenopea assetata di punti dopo il brutto esordio con il Sassuolo. Il primo tempo è tutto napoletano con una difesa doriana in evidente difficoltà su Higuain che, tenuto in gioco dal mancato allineamento dei quattro difensori, segna due volte. All'intervallo sembra tutto finito. Non si potrebbe sbagliare di più: la squadra che entra nel secondo tempo è tutt'altra cosa; in appena tre minuti Eder segna due gol e riporta il risultato sulla parità. La Samp rischia perfino di vincere ma Reina e la traversa stroncano la gioia di Muriel. Alla fine è con un buon punto che i doriani rientrano a Genova. Eder e Soriano sono rimasti, presto dovrebbe tornare Mosainder, le prospettive perché questo campionato siano emozionanti per noi doriani ci sono davvero tutte. Per finire faccio i miei auguri di pronta guarigione ad Andrea Coda.
MIGUEL ARAEZ (SPAGNA): pesava ancora l'eliminazione dall'Europa League e mancava probabilmente un po' la precedente guida tecnica, ma fin dal primo minuto col Carpi abbiamo visto una Sampdoria in grado di offrire un bel calcio. Primo tempo da sogno, dopo l'intervallo il Carpi si è un po' risvegliato, ma la nostra testa era già proiettata al San Paolo, dove Higuain ha impiegato ben pochi minuti per realizzare una doppietta. Ci ha pensato Eder a rimettere la partita sul risultato di parità e a generare paura al San Paolo. Si continua a credere in una Sampdoria in Europa. La ripresa in streaming è stata emozionantissima, non si sono sentiti i km di distanza, eravamo sempre al fianco della nostra amata.
FABIO PETULICCHIO (AUSTRALIA): Il miglior mercato dall'era di Paolo Mantovani al pari del primo Garrone, quello che con gli acquisti di Bazzani, Volpi, Gasbarroni, Domizzi e Bettarini costruì una corazzata che non poteva fallire l'obiettivo promozione. Alle chiacchiere da salotto tv sono seguiti i fatti e Ferrero ha mantenuto ogni singola promessa fatta ai tifosi. Per la prima volta dopo vent'anni abbiamo una dirigenza che ha tenuto testa ai vari Galliani e De Laurentis. Ferrero non ha mai detto di non vendere di fronte a richieste importanti ma ha sottolineato a più riprese che la Samp non è un supermercato e ha saputo dire di no alle offerte inadeguate dell'Inter per Eder e del Milan per Soriano. A De Laurentis aveva strappato un accordo decisamente importante, che poi è saltato non certo per colpa della nostra dirigenza. Il risultato è una squadra competitiva come mai negli ultimi anni. La conferma dell'ossatura Viviano De Silvestri, Silvestre, Soriano, Eder con Muriel che si è scrollato di dosso i problemi fisici delle scorse stagioni erano il principale desiderio dei tifosi. Gli arrivi di Fernando, Barreto, Carbonero e Lazaros ci regalano un centrocampo finalmente dai piedi delicati che gioca la palla di prima e davanti la coppia Eder-Muriel fa già sognare senza dimenticare il talento di un certo Antonio Cassano e di Correa. E' arrivata anche la prima punta di scorta Rodríguez che ha già dimostrato a Cesena di saper farsi valere. Unico dubbio, visti anche gli infortuni, nel reparto difensivo dove il rendimento di Moisander probabilmente ci dirà a che livello potremmo porre l'asticella dei nostri traguardi. Gettata alle spalle la figuraccia di Torino, la straripante vittoria col Carpi e soprattutto il secondo tempo di Napoli ci autorizzano a sognare, considerando che non ricordo di aver visto spesso la Samp andare sotto di due goal sul campo di una grande e rimontare sfiorando la vittoria. Ora sotto col Bologna, avanti Zenga, avanti ragazzi, avanti Sampdoria!!!
CORRADO CAMERA (CIPRO): Dopo la inaspettata e dolorosa eliminazione dall'Europa League, l'inizio di campionato ha portato, fortunatamente, qualche segnale incoraggiante. Primo fra tutti, i 4 punti in due partite con tanto di pareggio in rimonta al San Paolo, campo sempre ostico per i colori blucerchiati. In entrambe le partite la squadra ha giocato un solo tempo, il primo con il Carpi, che è bastato a mettere in ghiaccio il risultato e giustifica parzialmente il calo di tensione della ripresa, e il secondo con il Napoli, dove specie nella parte centrale la squadra ha dato quasi l'impressione di poter fare il colpaccio. In questo caso però mancano le giustificazioni per un approccio alla partita piuttosto molle, che a fine primo tempo ha ripresentato nei tifosi, o almeno in me, i fantasmi di un'altra imbarcata stile Vojvodina. Tra le altre note positive citerei l'intesa tra i nostri due attaccanti e il buon inserimento di Fernando, che già dimostra di poter ben dirigere il centrocampo e che aggiunge molta pericolosità sui piazzati. Riguardo gli attaccanti, Eder è ormai un punto fermo della nostra rosa e una garanzia di rendimento sia in termini di goal che di equilibrio della squadra e fortunatamente non ce ne si è privati l'ultimo giorno di mercato. Per Muriel è forse presto sbilanciarsi, ma quella che dovrebbe essere la sua stagione è iniziata in maniera promettente. Note negative direi i quattro goal subiti in due partite. La difesa, un po' in emergenza viste le assenze per infortuni, appare decisamente in difficoltà soprattutto quando presa in velocità da attaccanti rapidi che attaccano la profondità. Tuttavia, dare ora un giudizio definitivo sarebbe ingeneroso e la speranza è che con i rientri degli infortunati si possa trovare maggior equilibrio. Sono molto curioso di vedere la prestazione nella prossima gara interna con il Bologna.
ANDREA VAZZOLER (IRLANDA): Dopo la batosta in Europa League, alcune cessioni importanti a centrocampo (Duncan, Acquah), i dubbi sulla difesa (almeno numericamente) e il mercato ancora in corso con le incognite che lo contraddistinguono, gli interrogativi su che squadra si sarebbe vista la prima giornata di campionato erano leciti e giustificati. Fortunatamente, come aveva detto Zenga in conferenza stampa post sconfitta con il Vojvodina, forse quella sconfitta è servita da lezione; a incominciare dal Mister, che a differenza di quella famigerata notte, contro il Carpi ha messo in campo una squadra compatta e equilibrata (rischiando anche l'esordio del talentuoso Ivan), e i giocatori, che esprimendo un bel calcio hanno voluto chiudere la partita in mezz'ora con ottime giocate e bei gol. I dubbi su una squadra che avrebbe bisogno di poco per essere completata tuttavia restano. Mi aspettavo qualche acquisto in difesa e un centrocampista di quantità, alla Duncan o Acquah per intenderci (si, non ho ancora digerito quelle cessioni), e mi aspetto partite molto scoppiettanti per tutto il campionato come successo a Napoli. Dall'altro lato, ad una fragilità e quasi casualità difensiva (visti i gol subiti a Napoli) si contrappone uno strapotere offensivo da fare invidia alla migliori squadre della Seria A; se i giocatori davanti, continueranno a confermare ciò che hanno fatto vedere queste prime giornate potremmo contare di fare sempre un gol più degli avversari!
LUCA MONTIGNANI (SPAGNA): ...ci avevo creduto, un po` come tutti d'altronde...rivedere la Samp in giro per l'Europa, e perchè no, magari proprio qui in terra iberica...e poi la figuraccia che purtroppo ha avuto eco anche sui media catalani e non. E così, in soli 90 minuti ho visto infranto il mio sogno di mezza estate. Niente trasferte, niente gloria europea... Il tempo vola e dopo 2 mesi di calcio mercato in cui come sempre, le formazioni virtuali cambiano ogni 24 ore, arriva la prima giornata di campionato. 5 goal in 30 minuti. Avrei preferito 3 li avessero fatti a Torino nei preliminari ma cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno. Eder e Muriel se in giornata sono in grado di fare la differenza. Fernando è brasiliano e si vede. Ivan paga la sua inesperienza. La difesa è da rivedere. E in fretta. Poi Napoli, dove un primo tempo da incubo sembrava dar ragione alla solita genovesità di mio padre: “Oggi ne prendiamo 3”. Poi Eder. Grazie a Dio abbiamo Eder. E grazie a Dio non abbiamo venduto Eder. Ed ora inizia il vero campionato, con le solite paure e le solite speranze. Ma io la bandiera la appendo già, sotto un sole ancora opprimente ed una umidità che non dà scampo, un po' per scaramanzia, un po' per sfida, ma sempre la più bella tra le decine di bandiere blaugrana che sventolano vicino a casa...
LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): dopo la figuraccia europea di Torino molti avevamo dubbi e timori per l'inizio di campionato, compresa la guida tecnica. Alcune scelte tecnico-tattiche hanno lasciato increduli, ad esempio Palombo difensore centrale. Per fortuna la Sampdoria e Zenga si sono ripresi, la squadra ha giocato abbastanza bene in Serbia, bene a Marassi e ha disputato un ottimo secondo a Napoli. Unico neo a mio avviso è la difesa, troppi i goal subiti, un'esagerazione in considerazione anche della presenza di centrocampisti come Fernando e Barreto che hanno migliorato la mediana. Moduli difensivi troppo statici. Nel primo tempo il Napoli tagliava la nostra difesa come il burro, se avessimo incontrato una squadra più cattiva e attrezzata, ci avrebbero seppellito prima dell'intervallo. Vedremo se già con il Bologna potremo tastare con mano sensibili miglioramenti. Eder si sta confermando un giocatore che fa la differenza, mi auguro che la società possa compiere uno sforzo per venire incontro contrattualmente al nostro n°23.
FEDERICO BARBIERI (CANADA): Ottimo inizio di stagione da parte di una Sampdoria largamente rinnovata, soprattutto a centrocampo. I meccanismi di gioco iniziano a sortire i loro frutti, con una manovra corale che spinge i blucerchiati ad un ampio vantaggio nel primo tempo della partita contro il Carpi. La squadra è molto brava a gestire risultato e gioco fino alla fine della partita. Per la gara contro il Napoli è doveroso sottolineare la strepitosa prestazione di Eder: grazie alla sua doppietta ha permesso alla Samp di portare a casa un preziosissimo punto. Unica nota negativa gli infortuni in difesa: speriamo i ragazzi si rimettano presto, il loro contributo sarà fondamentale per questo campionato. Forza Samp!
SERGIO LA CAMERA (GERMANIA): Dopo avere vanificato il sogno europeo in una sciagurata serata a Torino si ricomincia, paradossalmente, da capo tentando di raggiungere il prima possible la salvezza, impresa sulla carta non proibitiva, per poi magari ritornare a sognare l’Europa, sperando che almeno la Coppa Italia ci porti il più vicino possibile alla finale di Roma. Rispetto all’anno scorso la squadra ha mantenuto fondamentalmente la stessa ossatura con qualche acquisto (Fernando su tutti, in attesa, naturalmente, del pieno recupero di Cassano) che sicuramente contribuirà ad alzare il tasso tecnico; se poi Muriel e Correa dovessero ingranare come sperato, allora ci si potrà sicuramente togliere qualche soddisfazione, in attesa del fondamentale recupero di Lollo De Silvestri e, magari, dell’esplosione di qualche giovane (Ivan?). Abbiamo assistito ad una grande mezz’ora di calcio contro il Carpi e ad una reazione prepotente contro il Napoli. Sotto di due gol, la Samp ha sfiorato la vittoria – per dovere di cronaca, l’anno scorso uscivamo con le ossa distrutte da situazioni analoghe (Fiorentina-Samp su tutte). L’involuzione blucerchiata del terribile finale della passata stagione era coincisa con il lungo infortunio ad Eder (certo non unico fattore, anche se determinante). E non sembra un caso che quest’anno proprio Eder sia partito alla grandissima, quattro gol decisivi in due partite parlano da soli, dimostrandosi ancora una volta – almeno per noi - un giocatore dalla classe determinante. Per concludere, un grande in bocca al lupo a Gigi Cagni, la sua seconda avventura alla Samp è durata davvero poco, peccato, e allo sfortunato Andrea Coda…
MARIUS VADUVA (ROMANIA): abbiamo iniziato bene il campionato nonostante l'inaspettata e dolorosa eliminazione dall'Europa League. Avendo giocatori del calibro di Eder, Muriel, Soriano, Correa e in attesa del miglior Cassano, non possiamo che pensare positivamente. 30 minuti iniziali spettacolari contro il Carpi, avversario timoroso in occasione del suo storico debutto in serie A. Eder e Muriel due autentici fenomeni per tecnica e rapidità. Positive le prestazioni di Fernando e Ivan. Nella ripresa abbiamo calato il ritmo e sono emerse alcune problematiche difensive. A Napoli si sono sentite le assenze di De Silvestri e in copertura di Obiang davanti alla difesa. Abbiamo rischiato di andare all'intervallo con un passivo ben più pesante del 2-0, per fortuna abbiamo disputato una ripresa di grande orgoglio e personalità, riuscendo a riequilibrare la gara senza alcun risparmio di energie e trascinati da un Eder straordinario, supportato adeguatamente da Muriel e Soriano. Ancora una volta Fernando si è rivelato utile in entrambi le fasi, aumentando inoltre il tasso tecnico in mediana rispetto all'anno scorso. Ora attendiamo la sfida con il Bologna, formazione reduce da un buon mercato e affamato di punti dopo le due sconfitte in campionato. Avversario difficile e insidioso, dobbiamo mostrare sicurezza difensiva. Mi auguro che stavolta la sosta per gli impegni delle Nazionali non contribuisca negativamente al nostro rendimento.


