Jacobelli: "Il Frosinone dovrà stare attento a tutta la Samp, non solo a Eder"
Meno di 48 ore al match del Matusa tra la neopromossa Frosinone e la Sampdoria. Dal lato blucerchiato la gara sarà circondata da stimoli particolari per Eder, ex di giornata, e Palombo, nativo della zona. Per presentare la sfida, tuttofrosinone.com ha contattato Xavier Jacobelli:
"Il primo pericolo pubblico è certamente Eder, capocannoniere del campionato. L'infortunio di Diakitè certamente ha complicato i piani di Stellone, ma se non ce la dovesse fare Bertoncini è certamente un sostituto valido. Li davanti poi ci sono Ciofani e Dionisi. Personalmente ammiro molto l'italianità del Frosinone perché è una squadra che schiera molti italiani in un campionato pieno di stranieri".
Eder torna al "Matusa", il Frosinone dovrà temere solamente lui o tutta la Sampdoria? "Il Frosinone dovrà temere non solo Eder ma tutta la Samp. I blucerchiati sono una bella squadra e l'hanno dimostrato anche nel pareggio contro l'Inter. Zenga sta facendo un ottimo lavoro quindi credo che la Samp verrà in Ciociaria a cercar di fare bottino pieno. Bisognerà vedere se recupererà Palombo poiché essendo della provincia di Frosinone avrebbe una motivazione in più per far bene. Soriano sta molto bene e l'abbiamo potuto vedere anche con la maglia della nazionale. Nonostante dunque le assenze di Silvestre, Coda e Kristicic che in questo momento sono i tre grandi infortunati della rosa di Zenga la Sampdoria è una squadra molto competitiva. Il Frosinone però potrà senza dubbio giocarsi le sue carte".


