Accardi: "Porto il Palermo nel cuore, mi ha lanciato nel grande calcio"
Lunga chiacchierata di stadionews.it con il nostro Pietro Accardi. Il difensore palermitano parla a ruota libera di un po’ di tutto, dalla squadra della sua città che proprio oggi affronterà la Samp, all’attuale condizione dei blucerchiati dopo un paio di settimane di vistoso appannamento, fino ad una eventuale chiamata in Nazionale di Antonio Cassano:
“Sicuramente spero che sia una bella partita, scendono in campo due ottime squadre. Noi abbiamo avuto un calo dopo un ottimo inizio, ma vogliamo ripartire con il piede giusto dopo la sosta durante la quale abbiamo lavorato bene. Il perchè di questo stop? Secondo me è normale che durante il campionato possano avvenire dei cali, di certo anche la sconfitta del derby ha influito a livello psicologico. Partita speciale per me? Sempre, il Palermo è la mia squadra del cuore e rivedere quelle maglie rosa è sempre una grande emozione".
"Non mi aspettavo l’esonero di Zenga, ma se non fai risultati il primo a farne le spese è sempre l’allenatore. Il Palermo secondo me ha dei giocatori importanti ed oggi si sta vedendo la mano del nuovo allenatore; penso possa raggiungere i traguardi fissati dal presidente, la società meriterebbe davvero tanto. Chi temo fra i rosa? Liverani, uno che con la palla al piede fa quello che vuole e che si è ripreso alla grande dopo l'infortunio. La cosa mi fa davvero piacere per lui, ne approfitto per salutarlo e per fargli i complimenti".
“La convocazione di Cassano? E’ un talento eccezionale, è veramente un peccato non vederlo in azzurro. E’ chiaro però che bisogna rispettare le scelte di Lippi che sta costruendo il suo gruppo. Se ho qualche rimpianto per l’esperienza in rosa? No, ho vissuto tantissime emozioni positive e tante delusioni, ma fa parte del gioco. Il Palermo lo porto nel cuore, mi ha lanciato nel grande calcio e di questo lo ringrazierò sempre".


