I ravioli della nonna
Rieccoci. Un nuovo anno si affaccia e noi sempre qui, sempre al suo fianco. Il 2009 è archiviato. Quest’anno, appena passato, lo possiamo far rientrare nella categoria delle illusioni. Dall’illusione della Coppa Italia, in quella serata romana, all’illusione della nuova Sampd’Oro, molto più recente. Sia chiaro, non è mio intento sminuire quanto di buono fatto dalla nostra amata fino ad ora.
D’altronde, a parer mio, l’illusione, non è altro che il preambolo della realtà. Una persona si illude perchè è portata a farlo. Il concretizzarsi del fatto o la consapevolezza dell’illusione è solo fortuna o sfortuna. All’illusione, dunque, possiamo accostare il sogno, il suo contenitore perfetto. Non credete che, alla fine dei conti, queste sensazioni vadano in parallelo? Illudersi e sognare, ma ci pensate ad una vita senza questi due fattori? Saremmo schiavi del pragmatismo assoluto, del dato di fatto, della constatazione, del vedere per credere. Che tristezza.
Devo ammettere che mi sono illuso molte volte. Mi sono illuso di poter diventare un grande batterista, mi sono illuso di essere sempre simpatico a tutti (in questa ci sono quasi riuscito), mi sono illuso di vedere vincere, appunto, una Coppa Italia e, in ultimo, mi sono illuso di mangiare i ravioli di mia nonna per natale. Maledette tagliatelle. Ma in effetti, queste, non sono illusioni, sono sogni, sogni che ho tutt’ora. Anche perchè non è detto che non si concretizzino in futuro.
No cari fratelli blucerchiati, non è il decalogo dell’ottimista, è, alla fine dei conti, la realtà. La mia intenzione non è dunque far diventare nessuno “illusionista”, ma redimere, in parte l’accezione di illudersi. Non preoccupatevi dunque se sentirete qualche lingua biforcuta etichettarvi con termini simili. C’è chi, comunque, i sogni li può sempre vivere. Quindi, cari amici blucerchiati, riponiamo l’albero di natale in mansarda e ritiriamo fuori le sciarpe blucerchiate, appendiamo vessilli blucerchiati ai balconi, riprendiamoci l’orgoglio di essere sampdoriani.
Un anno, è appena iniziato, un’intera pagina bianca è da scrivere. Capitolo 1, Sampdoria-Palermo. Ora scusate, mi sta chiamando mia nonna. Vuole una mano per fare i ravioli...


