THE STROKE OF GENIUS: Cassano, prove di ritorno ad alta quota
La condizione fisica ottimale è ancora lontana, da recuperare ci sono parecchi mesi di inattività e inevitabilmente il fiato ne risente, ma il piede di Antonio Cassano è ancora caldo.
La tecnica del fantasista barese non si discute, sebbene la decisione di riportarlo in maglia blucerchiata abbia scatenato un dibattito a lungo sviscerato nella torrida estate di calciomercato. Con l'Atalanta il Pibe di Barivecchia fa il suo ingresso in campo al 25' della ripresa, nella speranza di trovare lo spunto vincente per Eder o per un inserimento di Soriano. Le primissime battute mostrano poca brillantezza nelle gambe nell'uno contro uno, molto meglio con il passare dei minuti i lanci no look verso i compagni.
Pregevole, e meritevole del titolo di “colpo di genio” nella buia serata in casa degli orobici, l'apertura a destra in pieno recupero, una parabola al volo che scavalca la difesa della squadra di Reja e pone in piena area a tu per tu con Sportiello ben due giocatori blucerchiati, Eder e Barreto. Entrambi, tuttavia, mancano clamorosamente la porta dei padroni di casa.
I minuti nelle gambe di Cassano crescono e la speranza è che la forma fisica non tardi troppo ad essere raggiunta, per portare nuova linfa all'attacco blucerchiato e fornire quell'imprevedibilità nello sviluppo dell'azione offensiva che la Samp deve necessariamente trovare per non rifugiarsi eccessivamente nelle giocate del singolo.


