Guardalben: "Marassi è più emozionante di San Siro. Fiorillo? Portiere del futuro"
Matteo Guardalben, probabile titolare domenica contro il Catania, si esprime così ai microfoni del Corriere Mercantile: "Quando a fine partita contro il Palermo sono sceso in campo, ho applaudito le gradinate, tanto che i tifosi non hanno capito se li stessi prendendo in giro o meno, Mi sentivo di fare così, mi avevano fatto provare davvero tante emozioni. Personalmente mi emoziono di più a giocare a Marassi che non a San Siro. Io finchè mi diverto non voglio smettere di giocare, qui alla Samp sto benissimo, società straordinaria e gruppo fantastico".
Il numero uno blucerchiato parla anche del suo giovane compagno di squadra Fiorillo: "So che oggi si sente il mondo addosso, ma anche nelle disavventure si deve trovare il lato positivo. Gli servirà da lezione per il futuro. Alla sua età si deve fare esperienza e giocare con continuità. Sbagliare e ripartire, sbagliare e ripartire. Il nostro ruolo è questo. Non sono d'accordo che dovesse andare via in prestito già a giungo e l'ho detto anche a lui, visto che abbiamo un bellissimo rapporto. Sin dall'inizio mi ha considerato un punto di riferimento e questo mi ha inorgoglito. Non poteva partire la scorsa estate visto che era impegnato con la Nazionale Under 20, avrebbe corso il rischio di perdere un anno. Ora ha fatto bene ad andare, si farà le ossa prima di tornare qui, sarà lui il portiere del futuro".


