Fascetti: "Di Cassano non può fare a meno nessuno"
Eugenio Fascetti è intervenuto ai microfoni di Primocanalesport durante la presentazione del suo libro. Scontata la domanda sulla questione Cassano:
"E' uno dei problemi di posizione in campo, ora il primo compito dell'attaccante è di fare pressing sul difensore avversario. Antonio queste caratteristiche non ce le ha e sta fuori. Prima di tutto vorrei sapere che è successo perchè non lo so, non credo sia un infortunio, probabilmente c'è stato uno scontro con l'allenatore, io son sempre dalla parte dell'alenatore però vedere un talento così non giocare, ma non solo Cassano, giocatori così che stanno in tribuna, fanno male al calcio.
Prima di tutto non so che è successo e poi fra persone intelligenti a questo limite non ci si dovrebbe arrivare, sia da parte del giocatore che dell'allenatore, andare in lite così vuol dire che, per me, è successo qualcosa di grosso.
Di Cassano non può fare a meno nessuno, andiamo a vedere la Sampdoria che ha fatto quattro vittorie, ci sarebbe da discutere come sono queste vittorie: a Udine rigore non dato, non è che con Cassano prima si perdeva e senza si vince, sono anche state due partite fortunate, vedi Siena.
Può darsi che sia scattatato qualcosa in testa a Cassano quando ha scoperto di non andare più in Nazionale, siccome era un momento in cui l'opinione pubblica, la stampa era dalla sua parte contro Marcello e quando ha saputo così è calato le braghe ed è mancanza di caratttere. Sono fatti della Sampdoria non miei".


