Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / sampdoria / News Doria
Osti: "Una squadra è forte quando supera le interpretazioni arbitrali sbagliate"
martedì 20 settembre 2016, 23:00News Doria
di Enrico Cannoletta
per Sampdorianews.net

Osti: "Una squadra è forte quando supera le interpretazioni arbitrali sbagliate"

Il Direttore Sportivo della Sampdoria Carlo Osti ha parlato alla trasmissione Gradinata Sud sull'emittente Primocanale.

Il dirigente sampdoriano è ritornato sulle vicende relative le decisioni arbitrali che avrebbero penalizzato la Sampdoria nelle ultime giornate: "Non mi piasce parlare degli arbitri. Personalmente ritengo che una squadra possa dire di essere veramente forte quando riesce a superare le interpretazioni arbitrali sbagliate".

La mancanza di organico in difesa, dovuta alle assenze degli infortunati è stata occasione per domandare a Osti se la Sampdoria sarebbe disposta a tornare sul mercato a gennaio: "Parlare di gennaio mi pare molto prematuro. Vorrei ricordare inoltre che abbiamo fatto un grande investimento su Dodò, che seppur non abbia ancora la filosofia di gioco di Giampaolo ritengo possa acquisirla presto. Abbiamo anche preso Stanley [ndr: Amuzie] che è molto giovane ma pur sempre arrivato 3° alle olimpiadi con la Nigeria. Abbiamo poi visto che in emergenza Regini può coprire il ruolo a sinistra, dove c'è anche Pavlovic".

Riguardo a Muriel, invece, Osti rilascia una dichiarazione molto significativa: "Non ritengo ci sia ancora la necessità di un rinnovo o dell'inserimento di una clausola risolutoria nel suo contratto: lui sa che la Sampdoria farà di tutto per valorizzarlo".

Il dirigente doriano si è detto poi contento del rendimento di alcuni giocatori e del mister: "Il nostro allenatore predilige il gioco e vuole vincere attraverso esso. È riuscito a dare un'identità alla squadra. Sono molto contento anche di come hanno iniziato la stagione Barreto e Muriel: molto decisi e risoluti".

Non poteva mancare poi una domanda sulla vicenda Castan: "Giampaolo preferisce giocatori che in difesa seguano più il pallone che l'uomo. Castan è più un marcatore".

Sono infine emerse alcune curiosità sul mercato appena concluso: "La trattativa più difficile è stata quella per Praet, iniziata il 21 maggio e conclusa l'ultima settimana di mercato. Quella più veloce è stata quella per Pavlovic".