THE STROKE OF GENIUS: Viviano ancora una volta ipnotizza il rigorista
La scorsa stagione fu incoronato re dei rigori parati nella massima serie, contribuendo in maniera decisiva alla salvezza blucerchiata. Di fronte a lui, sul dischetto si presentarono lo specialista del Sassuolo Domenico Berardi, il biancoceleste Antonio Candreva e prima di loro Valter Birsa e Andrea Lazzari. Il risultato fu sempre lo stesso: conclusione neutralizzata e speranze riaccese per la Samp.
A Pescara Viviano non è sempre stato impeccabile (da segnalare una titubanza in occasione del corner da cui è scaturito il pari biancazzurro e un'uscita non perfetta sulla quale ha tuttavia subito la carica dell'attaccante del Pescara), ma ancora una volta si è reso protagonista di interventi decisivi.
Svetta la respinta al penalty di Caprari al 50', in un momento cruciale, che poteva ulteriormente complicare una partita nella quale la Sampdoria non è riuscita a sfruttare le occasioni create, né a fare sentire agli avversari il peso di una superiorità numerica acquisita sul finire della prima frazione, in seguito all'espulsione dell'ex doriano Coda.
Il nostro "colpo di genio" di oggi non è una rete decisiva, ma conta tanto quanto un goal. Perché se un pareggio come quello odierno lascia grande amarezza, è altrettanto vero che grazie a Viviano la Samp è riuscita ad evitare la beffa di una sconfitta che avrebbe rischiato di peggiorare una classifica spinosa.


