Storari: "Ho suggerito ad Antonio di tirare da lontano"
Marco Storari si dimostra profeta dopo la partita con la Juve e a sampdoria.it fa sapere che l'ispiratore dei tentativi da lontano dei compagni, tra cui il colpo vincente di Cassano, sia proprio lui.
"Fin dall'inizio della partita ho suggerito ad Antonio di provare il tiro dalla distanza. L'ho detto a lui, a Pazzini, a Poli e a Palombo: provateci e riprovateci. Pioveva, il pallone era viscido e per un portiere diventa difficile bloccare certi tiri. Poi Cassano ci ha messo del suo: è stato geniale e bravissimo. A me invece è andata bene perché la Juve in porta ha concluso davvero poco.
Merito anche di una grande difesa senza ombra di dubbio. Al di là delle statistiche sono davvero molto contento. I miei compagni dietro non sbagliano davvero niente. Ne parlavo anche con mister Conti: sono difensori concentrati, attenti, hanno oliato alla perfezione i meccanismi e le cose stanno andando per il verso giusto.
Attaccanti del calibro di Del Piero, Iaquinta e Trezeguet non hanno mai tirato in porta: credo che il merito sia soprattutto della difesa ma non solo: tutta la squadra ci dà una grossa mano.
Le mie uscite? A dire il vero ne ho fatta pure una a vuoto… Scherzi a parte, direi che mi ha aiutato in quelle occasioni mi ha aiutato il campo bagnato: la palla scivolava piuttosto velocemente e io sono uscito senza paura.
Al mio arrivo ho trovato subito un gruppo solido e unito. Io il momento negativo non l'ho vissuto e non riesco a pronunciarmi in merito. Ora posso soltanto parlare di una Sampdoria guarita, in forma e combattiva. E non posso far altro che fare i complimenti ai ragazzi e all'allenatore per essere riusciti a invertire una tendenza negativa.
Domani c'è il Bari, partita insidiosa come tutte. Noi però siamo consapevoli della nostra forza, contro la Juventus l'abbiamo dimostrata e abbiamo tutta l'intenzione di metterla in campo anche al "San Nicola".


