Emanuele Testardi, la linea verde avanza
Archiviata la partita contro la Juventus, è il momento di tessere le lodi dei protagonisti della vittoria blucerchiata sulla Vecchia Signora. Non c'è molto tempo a dire il vero, il calendario incalza e il prossimo impegno di domani al San Nicola è già alle porte; ma nonostante questo, occorre dare il giusto risalto ad un'impresa come quella blucerchiata di due sere fa, ed anche un giovane come Emanuele Testardi merita menzione, in una partita che ha visto anche il suo ingresso in campo nei minuti finali. Finali di una gara da incorniciare.
Grande è stata la personalità mostrata dal giovane ariete romano, che è andato anche vicinissimo alla timbratura del cartellino con una legna da fuori area, per un gol che sarebbe stata la ciliegina su una torta dai sapori squisitamente blucerchiati, sapori che il "Luigi Ferraris" non gustava dalla stagione 1995/96, data dell'ultimo successo interno della Sampdoria sui bianconeri.
E' da quella bomba che solo un riflesso di Chimenti ha potuto disinnescare che deve partire il futuro di Testardi, giovane di belle speranze che, insieme al compagno della Primavera Scepovic (e a Guido Marilungo in prestito a Lecce), non può che rappresentare il futuro prossimo del reparto offensivo blucerchiato. Le occasioni in questo finale di stagione, per i due, non mancheranno. Complice l'infortunio di Pozzi infatti, i ruoli di vice-Cassano e vice-Pazzini sono liberi e a loro disposizione. La conclusione della stagione in corso, e il futuro della Sampdoria, passa quindi anche dai loro piedi e, se il buongiorno si vede dal mattino, o meglio dalla sera, da domenica sera, questo non può che essere considerato in cassaforte. Una cassaforte bella solida tra l'altro.


