SAMPDORIA MOMENT: combattere con il sangue agli occhi. Quando il piccolo gigante...
Alcuni avevano storto il naso dinanzi al turnover praticato allo Juventus Stadium, non rendendosi forse conto che Torreira e Linetty necessitavano di respirare dopo aver disputato tutte le gare ufficiali e al loro posto scendevano in campo due potenziali titolari, come Cigarini, il regista che in estate tutti davano per titolare, e un talento da quasi 11 milioni chiamato Dennis Praet.
Nella tana dei campioni in carica conosciamo bene il verdetto finale, ma la Sampdoria ha pagato dazio per le frequenti amnesie difensive oltre alla ben nota superiorità tecnico-tattica dell'avversario, non per altre ragioni. Quel turno infrasettimanale ha però consentito alla Sampdoria di riavere stasera in grande spolvero due dei tasselli fondamentali del centrocampo: Lucas Torreira e Karol Linetty. Tecnica, personalità, visione di gioco, carica agonistica, capacità di non far mai mancare il proprio supporto agli altri reparti.
Il regista ex Pescara è tornato sui grandi livelli ammirati fino a qualche settimana fa e quanto accaduto al 10' della ripresa rappresenta l'emblema di un giovane di qualità, ma capace di combattere su ogni pallone come se fosse l'ultimo, come se non ci fosse un domani, badando alla sostanza e cercando di uscire vincitore da ogni duello, a testa alta. La Sampdoria perde un paio di contrasti nel cuore del centrocampo, Banega si impossessa della sfera ma non ha nemmeno il tempo di alzare la testa che si ritrova addosso un inarrestabile Torreira, il quale non ne vuole proprio sapere di far superare la metà campo ai quotati avversari.
Dalla mediana la sfera schizza sull'out destro, i due lottano sul lungo linea, il nostro guerriero combatte anche da terra per riconquistare il possesso palla, l'ex colonna del Siviglia prova a resistere facendo leva sulla superiore esperienza, ma deve gettare la spugna dinanzi al piccolo gigante blucerchiato che arresta sul nascere la potenziale ripartenza interista. Un episodio dei numerosi andati in scena stasera al Ferraris che dimostrano come la Sampdoria sia tornata a funzionare a meraviglia, senza alcun intoppo almeno in due reparti, ritrovando quel gioco che aveva incantato ad inizio stagione, ma soprattutto quella cattiveria agonistica che non deve mai venir meno contro qualunque avversario.


