Cagni: "Emozioni come al derby ne ho provate poche"
L’ex allenatore rossoblucerchiato Gigi Cagni ha analizzato, in esclusiva per i taccuini di Pianetagenoa1893.net, l’attesissima sfida di domenica sera.
“In una città come Genova il derby è partita atipica - esordisce Cagni - la preparazione è diversa da quella degli altri match ed il tifoso comincia a parlarne già alla presentazione della rosa a luglio. Potrebbe essere un incontro divertente visto che le due squadre prediligono il gioco anche se all'inizio non si scopriranno. La speranza è che l'agonismo non sia tale da rovinare lo spettacolo. La posta, infatti, è alta ma non si tratta di classifica: come detto, è una partita speciale. Emozioni di questo tipo ne ho provate poche nella mia vita. E' una sensazione particolare e quando entri nello stadio ti vengono i brividi: l'adrenalina è alle stelle”.
Cagni prosegue sottolineando il fatto che le tante assenze nelle file rossoblù non debbano necessariamente rappresentare un vantaggio per la Sampdoria e non dà nemmeno per scontato che siano i giocatori di maggior prestigio quelli con le maggiori possibilità di decidere le sorti dell’incontro:
“Nel derby - prosegue infatti l’allenatore bresciano - non c'è nessun favorito qualsiasi sia la formazione. Ogni giocatore, infatti, dà tutto e persino i problemi possono aiutarlo: saranno poi proprio i particolari a spostare l'ago della bilancia. Ma, ripeto, il singolo può fare la differenza ma non conta. Con la Samp ho perso un derby con gol di Mutarelli, che di certo non era l'elemento più importante dei rossoblù. All'andata, però, vincemmo...”.


