Pagliuca: "Spero che la mia Samp faccia un regalo alla Sud"
Gianluca Pagliuca, alla Sampdoria dal 1987 al 1994, ha rilasciato in occasione del derby di domenica sera una lunga intervista al Corriere Mercantile. Ecco il suo pronostico sulla stracittadina:
"La Samp dei miei tempi era quasi sempre la favorita, tra noi e loro c'era sempre un vistoso divario in classifica perciò, se noi vincevamo, avevamo semplicemente fatto il nostro dovere mentre il Genoa poteva giocare con più tranquillità e metterci così in difficoltà. Per quanto riguarda la partita di domenica, di solito vince la squadra sfavorita dal pronostico e la Sampdoria è davanti, in classifica...ma in un calcio equilibrato come quello di oggi spesso decidono gli episodi, e quindi spero che la mia Sampdoria faccia un bel regalo alla Sud... "
Nell’intervista Pagliuca - per oltre sette anni a difesa dei pali della Sampdoria delle Coppe e dello Scudetto - ci regala alcuni piccoli annedoti e curiosità sulla stracittadina genovese:
“La settimana prima del derby - prosegue infatti il portierone bolognese - i miei compagni ed io evitavamo le cene al ristorante, c’era troppa tensione e si rischiava di trovare il tifoso avversario che provocava. Roberto Mancini era quello che soffriva di più la partita, era visto come simbolo della Samp e quindi ogni derby significava un’ora e mezza di cori offensivi ed insulti dalla Nord. Lui così si caricava, credo che sia uno dei giocatori ad avere segnato più spesso nel derby. E non è vero che Vierchowod era freddo, anch’egli viveva la partita come un tifoso. Il segreto di quella Sampdoria era che, prima di esserne giocatori, ne eravamo tifosi. Eravamo forti e c’era molta coesione tra noi”.


