Mixed Zone, Guberti: "Siamo lì, in zona Champions: è normale crederci"
Quello di oggi era il primo derby della Lanterna giocato da Stefano Guberti. Lui, come Semioli, all'andata non c'era, ma questa volta, il suo peso sulle fasce si è fatto decisamente sentire. «È una vittoria fondamentale per un sogno che si chiama quarto posto» racconta Guberti in Mixed Zone.
La partita. L'ala di proprietà della Roma ci fornisce la sua personale analisi della gara che ha visto al Sampdoria trionfare sui cugini, che solo in rarissime occasioni si sono presentati dalle parti di Storari: «Siamo partiti benissimo, e per poco non mi usciva anche un gran gol subito ad inizio gara. Poi, dopo la rete di Antonio, abbiamo più che altro pensato a difenderci e ci siamo sempre riusciti con ordine. L'unica occasione in cui hanno rischiato di segnare è stato il colpo di testa di Bocchetti nel finale, ma, d'altronde, anche il Genoa è una buona squadra, e non si poteva pensare di vincere senza soffrire un po'. Ultimamente siamo stati spesso rimontati, ma stavolta siamo stati più bravi e abbiamo portato a casa la vittoria».
Una vittoria che permette alla Sampdoria di agganciare il Palermo in piena zona Champions League. I blucerchiati sono lì, vicini all'obiettivo, pur consapevoli che per ottenerlo ci sarà da sudare. Ma la Sampdoria ci crede veramente? Guberti, come del resto i suoi compagni, decisamente sì: «Siamo lì, al quarto posto, a cinque partite dalla fine del campionato: è normale che ci crediamo. Il derby può ora darci la spinta decisiva per finire bene la stagione, ma, in realtà, ogni partita deve darci gli stimoli giusti, senza particolari esaltazioni. Stasera abbiamo vinto questa partita, che, ai nostri occhi, deve essere come tutte le altre, per lottare domenica dopo domenica».


