Marotta: "E' obbligatorio crederci e cercare di raggiungere questo traguardo"
Intervenuto ieri sera nel corso della trasmissione di PrimocanaleSport Gradinata Sud, l'amministratore delegato Beppe Marotta ha parlato del momento magico che attraversa la Sampdoria:
"Gli elogi li devo estendere innanzitutto ai miei collaboratori Asmini e Paratici e dire soprattutto il fatto che il forgiatore di questo gruppo è l'allenatore il quale è riuscito a valorizzare al massimo le risorse che la società ha messo lui a disposizione, ma in sincerità non credevo di potermi trovare al quarto posto a quattro domeniche dalla fine.
Evidentemente al di là della nostra capacità bisogna anche riconoscere come talune squadre che magari alla vigilia erano accreditate stanno un po' mancando l'appuntamento importante per cui ci troviamo oggi ad essere quarti. Quindi direi un traguardo straordinario, speriamo di poterlo concludere felicemente però alla fine.
Cassano, ormai lo hanno riconosciuto tutti, è un talento calcistico, quindi ha delle potenzialità assolutamente straordinarie, probabilmente non ancora conosciute a tutti perchè evidentemente secondo me ha dei margini di miglioramento molto elevati. Devo dire che nell'habitat della Sampdoria ha ritrovato un ambiente consono e ha potuto comunque esprimersi su dei livelli importanti.
Devo anche riconoscere come l'importanza dell'allenatore sia stata determinante in alcuni momenti per far si che lui stesso potesse mettere il suo talento a disposizione del gruppo ed è questa una chiave di lettura per la nostra stagione positiva fino ad oggi.
L'allenatore ha trovato una posizione più congeniale, quella non solo di assit-man, ma anche di goleador, non a caso nelle ultime sei partite ha fatto cinque gol, totale otto gol fatti e quindi un giocatore che può benissimo andare in doppia cifra perchè evidentemente ha delle qualità artistiche, delle qualità fisiche e tecniche per poter ambire ad un risultato del genere, per cui un Cassano ritrovato, un Cassano che ha delle potenzialità tali da poter ambire anche alla nazionale, questo è senza dubbio.
Del Neri? Nel corso della settimana, con il presidente Garrone incontreremo Del Neri e direi che i segnali circolano al nostro interno sono quelli comunque di una possibilità assunta di rinnovo, di prolungamento di contratto con lui. E' chiaro che bisogna giustamente sederci al tavolo ed analizzare diversi aspetti, però, come ho detto prima, i presupposti perchè l'esperienza di Del Neri continui ci sono tutti, mi auguro di poterli definire quanto prima.
Ci sono momenti difficili, evidentemente si, perchè noi abbiamo degli avversari per questo traguardo, agguerriti come il Palermo e io citerei anche la Juventus, perchè evidentemente le potenzialità di quella squadra sono veramente notevoli, ma è chiaro che non dobbiamo nasconderci dietro a un dito e dobbiamo si essere umili, ma dobbiamo essere propositivi e convinti che questo traguardo possiamo e dobbiamo tentare di raggiungere a tutti i costi a cominciare dalla partita di domenica prossima contro la Roma dove non abbiamo nulla da perdere.
Evidentemente se non ce la faremo è perchè qualche squadra dietro di noi ha fatto meglio in queste partite finali e quindi ci sarà un rammarico giustificato dal fatto che comunque fino alla fine avremo combattuto per un traguardo strordinario. Quindi direi è obbligatorio crederci è obbligatorio cercare di raggiungere questo traguardo.
La partecipazione eventuale alla prima fase della Champions League, non dimentichiamo che arrivando quarti si deve disputare comunque poi una partita spareggio per arrivare poi al gironcino. Arrivare al girone, significa vedere uno scenario econimicamente staordinario e importante.
Prima del gironcino c'è comunque un match direi che un pronostico oggi è impossibile da definire e che potrebbe aprire le porte appunto della vera Champions League oppure quella di rimetterci nell'Europa League. Entrambi le competizioni sono comunque un motivo di grande orgoglio per la società e quindi abbiamo l'obbligo di onorarli fino in fondo, certamente l'eventuale partecipazione al gironcino di Champions offre la possibilità comunque di vedere uno scenario diverso.
Se non fosse così comunque cercheremo di fare l'Europa League ed è chiaro che su questi argomenti ci troveremo con la società, con la proprietà, con il presidente Garrone, per delineare quello che sarà il nostro programma. Toccando ferro, cerchiamo invece di raggiungere questi obiettivi, dopodichè sarà una cosa veloce programmare il futuro.
Storari? E' entrato nel cuore dei tifosi perchè se lo merita. Oltre che essere un bravissimo portiere è anche un bravissimo ragazzo, che è entrato negli spogliatoi ancor prima di entrare nel cuore dei tifosi. Quindi direi che lui è una figura importante per il futuro della Sampdoria. Dico purtroppo perchè evidentemente dobbiamo confrontarci con chi detiene i diritti sportivi, cioè il Milan.
Il Milan devo dire con un gesto di grande signorilità, in occasione dell'infortunio di Castellazzi ce lo hanno messo a disposizione gratuitamente, e questo bisogna sempre riconoscere i meriti e quindi da parte nostra, partendo da questo presupposto c'è la volontà adesso di chiedere un'acquisizione definitiva.
Vedremo, io con Galliani ancora non ho parlato di questo argomento per una forma di rispetto, ma quanto prima lo farò perchè non escludiamo che in tutta la Sampdoria c'è la voglia di poter arrivare ad acquistare o quanto meno avere ancora a disposizione Storari per l'anno prossimo.
Tutte le squadre che hanno partecipato a questa competizione (Europa League ndr), abbiamo visto anche la Juventus quest'anno, poi alla fine ne risentono molto dal punto di vista proprio di quello che è l'assimilazione delle trasferte dei programmi, non dimentichiamoci che l'Europa League gioca praticamente il giovedì quindi crea un pochino più di problematiche all'interno di una regolare programmazione del campionato però noi oggi siamo abituati.
Un po' comunque dobbiamo anche riconoscere che l'arrivare in una competizione del genere è assolutamente un motivo di grande orgoglio e di grande soddisfazione per la società, per i tifosi, pur sapendo che ci sono parziali controindicazioni in quello che può essere il cammino della stagione relativamente al campionato, però sarebbe da scellerati non immaginare di partecipare ad una competizione che comunque la conquisti col sudore, con l'impegno e con la forte motivazione".
Infine due parole sulla tessera del tifoso alla quale la tifoseria blucerchiata si è da sempre opposta: "Intanto devo dire che la Sampdoria società si è sempre espressa nelle sedi opportune dichiarandosi contraria a questa tessera del tifoso.
Lo ha fatto anche direi quasi sempre in modo solitario, però io come rappresentante della Sampdoria ho detto più volte quando è diventata legge come dicevano i latini dura lex sed lex, quindi bisogna accettarla al di là del fatto di apprezzarne i contenuti o meno e quindi si è creata, non dico questa frattura nei confronti dei tifosi, perchè i tifosi giustamente erano contrari alla tessera del tifoso.
Il presidente Garrone è sceso in prima linea, ha fatto delle dichiarazioni importanti, e quanto prima sicuramente si incontrerà con i rappresentanti dei tifosi per spiegare loro che il tifo è una componente importante dell'attività di una società di calcio.
Cosa diversa sono invece eventuali elementi di violenza che poco hanno a che fare con la società civile e quindi su questo argomento, su questa tematica, da parte nostra c'è grande volontà nel trovarsi per confrontarsi con i tifosi perchè ripeto la tessera purtroppo è un provvedimento che è stato approvato attraverso una legge e quindi dobbiamo adeguarci. Mi auguro che l'adeguarsi comporti meno disagi possibili sia per la società che per i tifosi.
Il mio futuro? Io ho un contratto che scade nel 2011, quindi tra un anno, e sono estremamente contento di essere qua, su questo argomento ancora non abbiamo affrontato un confronto con la società e direi che in questo momento la mia concentrazione è rivolta verso questo finale di campionato che magari inaspettatamente ci trova protagonisti quindi non penso ad altro se non quello di poter concludere nel migliore dei modi per regalare non solo ai tifosi ma anche a noi stessi un traguardo, per quanto mi riguarda, straordinario nella mia carriera e quindi direi che con tutte le forze stiamo puntando la nostra motivazione, il nostro lavoro su queste ultime partite".


