Del Neri alla DS: "Nel secondo tempo la squadra è stata molto attenta"
Mister Del Neri è senza dubbio uno dei grandi protagonisti del match dell'”Olimpico”. Una bella rivincita per il tecnico blucerchiato, sedotto e abbandonato dalla Roma, sulla cui panchina si è seduto per soli cinque mesi a cavallo tra il 2004 e il 2005. Una bella rivincita arrivata dopo un primo tempo sofferto, al quale è seguito una ripresa di grande grinta, di lotta con le unghie e coi denti, che ha fruttato due gol, rimonta e quarto posto.
“Eh, ma ci sta tutto soffrire – comincia il tecnico di Aquileia intervistato dalla Domenica Sportiva, che gli ha imputato un primo tempo difficile per i colori blucerchiati –: giocare all'”Olimpico” davanti a 70.000 persone che incitavano costantemente la squadra di casa non è certo semplice. Questo tipo di partite non è ancora nel nostro DNA, non ci siamo ancora abituati, ma con questa vittoria abbiamo dimostrato di meritare la nostra posizione di classifica. Battere Genoa, Milan e Roma in sequenza dimostra infatti che siamo pronti per spendere il giusto in ogni partita. Poi oggi si poteva vincere come perdere, è vero, ma anche in caso di sconfitta, questa sarebbe arrivata con dignità”.
Dignità che è rimasta intatta ovviamente. E che ha fruttato una vittoria. “Nel secondo tempo la squadra è stata molto attenta. Non penso che i nostri gol siano frutti di errori difensivi dei giallorossi- ha confermato Del Neri -. Sono le nostre punte che hanno fatto delle grandi azioni. Il secondo gol in particolare è una prova di grande tempismo da parte di Pazzini, che secondo me è davvero un fuoriclasse che merita il Mondiale”.
Pazzini appunto, che col suo “Gemello” Cassano ha giocato l'ennesima partita di altissimo livello. Il Del Neri-pensiero è su questa lunghezza d'onda: “Loro sono stati bravissimi, ma la loro vera forza è che giocano al servizio per la squadra. Tutta la squadra, a sua volta, gioca a disposizione di Cassano e Pazzini, che poi, prima o poi, un gol lo fanno”.
Rigurdo la lotta Champions, poi, molti ormai additano la sfida Palermo-Sampdoria in programma tra due giornate come la più decisiva e la più importante della stagione. Del Neri, però, calma le acque predicando calma: “C'è ancora una partita prima della sfida col Palermo: quella di domenica prossima contro il Livorno. Oggi i toscani hanno vinto 3-1 vol Catania, quindi sarei cauto a dire che questa sfida è più facile delle altre due. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo di Roma, è fondamentale”.
Infine, il timoniere dei sogni blucerchiati ha parlato anche di un possibile prolungamento del contratto, con parole che lasciano decisamente ottimisti tutti i tifosi della Sampdoria: “Ci siamo già riuniti intorno a un tavolo. Penso che il discorso di continuità sia abbastanza logico in questo senso”.


