Cremonese a Firenze per scrivere il lieto fine della favola di Coppa
Novanta minuti (o forse più) per entrare nella storia. Questa sera, allo stadio Artemio Franchi di Firenze, la Cremonese si giocherà l’accesso in finale di Coppa Italia per la seconda volta in 120 anni. Un obiettivo guadagnato attraverso una splendida cavalcata, culminata con i clamorosi (bisogna sottolinearlo) successi contro Napoli e Roma rispettivamente al Maradona e all’Olimpico, arrivati ribaltando ogni pronostico. Proprio come in quelle occasioni, anche oggi i principali indiziati al passaggio del turno non sono i lombardi, ma la Fiorentina, che può contare anche sul successo per 2-0 dell’andata. Anche se a trionfare dovessero essere i viola, il percorso nella competizione della Cremonese rimarrà comunque nella storia grigiorossa.
Stringere i denti per sognare l’impresa
La dura sconfitta per 3-0 con l’Udinese ha demoralizzato gli uomini di mister Ballardini, reduci da due vittorie di vitale importanza in ottica salvezza. Contro la Fiorentina servirà tutt’altro atteggiamento, come spiegato dallo stesso tecnico in conferenza stampa: “Vogliamo vedere una Cremonese compatta, squadra, che se la giochi”. Per farcela servirà ritrovare lo spirito mostrato contro Sampdoria ed Empoli, ma anche nelle precedenti sfide di Coppa Italia. Se da una parte il pesante passivo della semifinale di andata rischia di essere impossibile da recuperare, dall’altra un risultato positivo (non per forza il passaggio del turno) sarebbe fondamentale per affrontare al meglio le ultime gare di campionato e rimandare la retrocessione.
La probabile formazione
Per la sfida del Franchi mister Ballardini dovrà fare a meno dello squalificato Aiwu e degli infortunati Tsadjout e Chiriches, con Benassi e Ciofani convocati ma a mezzo servizio. Probabile la conferma del 4-3-1-2 visto nelle ultime uscite: in porta tocca a Sarr, già decisivo all'andata, con Sernicola e Quagliata sulle fasce e due tra Ferrari, Lochoshvili e Vasquez al centro. In mediana le scelte sono quasi obbligate, con il rientro di Pickel dal 1' affiancato da Meité in regia e Castagnetti mezzala. Sulla trequarti aperto il ballottaggio tra Galdames e Buonaiuto, con il cileno in vantaggio, mentre in attacco Dessers agirà da punta con uno tra Afena-Gyan e Okereke. Sulle scelte del tecnico grigiorosso influirà sicuramente la delicatissima sfida con l'Hellas Verona di domenica 30 aprile.






