Inzaghi sull'Inter: "4 anni straordinari, difficoltà mai vissute come alibi ma come stimoli"
Simone Inzaghi torna a parlare dell'Inter, che ha lasciato nella scorsa estate venendo sostituito in panchina da Chivu. Una squadra diversa da quella che prese nel 2021, anche a livello di possibilità economiche considerando il recente mercato con tre arrivi dalla Premier League.
Ripensando al suo periodo nerazzurro, in un'intervista a Il Giornale, ha dichiarato: "Ho vissuto quattro anni straordinari all’Inter. Abbiamo conquistato sei trofei, raggiunto due finali di Champions e siamo rimasti competitivi anche in una fase nella quale il club doveva essere molto attento sul mercato. La dirigenza è stata bravissima, risanando un bilancio vicino al collasso e ha me non hanno mai nascosto nulla. Non ho mai vissuto queste difficoltà come un alibi, sono stati uno stimolo. Abbiamo costruito, fatto crescere giocatori, creato valore e dato all'Inter una mentalità ancora più forte".
Sempre parlando dei suoi anni a Milano, c'è una partita in particolare che vorrebbe rigiocare: "La finale di Istanbul, meritavamo di più. Siamo andati vicini a un miracolo sportivo contro la squadra più forte del decennio". Sull'Inter attuale e la sua posizione nella griglia di partenza del nuovo campionato, infine, dice: "Grande favorita? Sulla carta sì, ma poi c'è il campo. Le squadre competitive sono molte: dal Milan al Napoli alla Juventus alla Roma e al Como".






