Le ultime sul mercato della Roma: ecco Paredes e Sanches, ora assalto a Zapata
Due settimane al gong del mercato e il lavoro di Tiago Pinto, almeno in entrata, è solo a metà dell’opera. Formalizzati prima del ritiro gli acquisti di Aouar, Ndicka, Llorente e Kristensen, a Mourinho ora mancano altri 5 giocatori: due centrocampisti (in arrivo oggi Paredes e Renato Sanches), altrettanti attaccanti e un difensore dopo l’addio di Ibanez.
Acquisti senza esborsi
La peculiarità del mercato giallorosso da un paio d’anni a questa parte è stata indubbiamente l’aver speso, ad oggi, in quattro sessioni di mercato, poco meno di dieci milioni di euro totali. Il marchio di fabbrica di Pinto è stato quello di avventarsi sui parametri zero e così ha fatto prima del ritiro estivo bloccando Aouar e Ndicka. Poi è stata la volta di Llorente e Kristensen, entrambi arrivati dal Leeds. E se sul primo c’è un obbligo di riscatto a 5 milioni, sul terzino danese la formula è stata quella prestito secco. Saldo della bilancia: zero euro spesi e quattro calciatori presi.
Caccia al bomber
Mourinho, però, da più di un mese non vede nuovi acquisti e la pazienza sta per finire. A meno di una settimana dal via dispone del solo Belotti in attacco visto il ko di Abraham e dopo aver visto sfumare Morata, Arnautovic, Scamaca e Beltran, ora spera che la Roma riesca ad accelerare per Zapata e Marcos Leonardo. Lambro frattempo Pinto ha piazzato ieri il doppio colpo dal Psg. Chiuse le trattative per Renato Sanches e Leandro Paredes, con i due centrocampisti che saranno oggi alle 12 nella Capitale. Diverse le modalità d’acquisto con il portoghese che arriverà in prestito con un obbligo di riscatto condizionato (le parti stanno limando proprio gli ultimi dettagli relative alle condizioni per il riscatto). Paredes, invece, arriva a titolo definitivo per una cifra di 2,5 milioni di euro più bonus (operazione alla pari con l’addio di Matic) con il 30% sulla futura rivendita che andrà al Psg. Fondamentale nell’acquisto di Paredes anche il ruolo di Dybala, con il quale ha finto il mondiale fon l’Argentina. In base alle occasioni di mercato, poi, la Roma valuterà se prendere anche un quinto difensore (per ora è stato solo sondato Demiral).
Incognita Matic
Sotto il profilo delle cessioni, invece, il grosso, se non tutto, è stato già fatto. Entro il 30 giugno Pinto è riuscito a guadagnare quasi 30 milioni per aggiustare il bilancio con gli addii di Carles Perez, Tahirovic, Kluivert, Volpato e Missori. Pinto, poi, è riuscito anche a cedere Reynolds, Ibanez (per 30 milioni in Arabia), Vina e Shomurodv, ma si è ritrovato la grana Matic, sul quale è piombato il Rennes con un biennale a 3 milioni. Il centrocampista ha chiesto al club di essere ceduto nello stupore di una società che lo riteneva un pilastro dello spogliatoio, ma con il giocatore è stato chiaro: se vuole andare dovrà portare un’offerta da almeno 5 milioni. Alla fine i giallorossi si sono dovuti accontentare di 3 milioni con il calciatore che ieri ha sostenuto le visite mediche.






