Napoli, le due priorità sul mercato prima dell'inizio del ritiro
Il mese di giugno si avvia alla conclusione e sono chiare le priorità che accompagneranno il Napoli nei prossimi giorni in vista del primo ritiro di Dimaro. Al di là della situazione del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, da definire eventualmente entro domani (altrimenti non potrebbe operare per un'altra società), il Napoli lavora da tempo sulla sostituzione del primo giocatore con la valigia pronta e poi, soprattutto, sugli sviluppi del nodo cruciale dell'intera sessione estiva.
Il sostituto di Kim
Il miglior difensore del campionato è diretto verso il Bayern Monaco che ha superato la concorrenza dello United. Una situazione che il Napoli ha messo in preventivo già dall'inizio dell'anno solare e quindi le idee per la sostituzione dovrebbe essere già chiare. I nomi trapelati non mancano: Kevin Danso del Lille sembrava in pole prima di una frenata, Kō Itakura del Borussia M'gladbach è sicuramente in lista ma forse non nei primissimi posti mentre i profili che già militano in Serie A come Perr Schuurs del Torino e Giorgio Scalvini dell'Atalanta rischiano di avere una valutazione molto alta. Per l'inizio della preparazione, però, è lecito immaginare che Garcia possa subito lavorare con l'erede di Kim.
Il bivio del mercato
Già alla fine di questa settimana il Napoli attende un aggiornamento dall'entourage di Victor Osimhen. De Laurentiis ha fissato l'asticella oltre i 150mln in modo da provare a tenerlo, ma è necessario il rinnovo (è in scadenza 2025) per evitare svalutazioni la prossima estate. Il Napoli è disposto anche ad un sacrificio per adeguare l'ingaggio, ma sicuramente non avvicinando l'eventuale doppia cifra che può avere in mano l'agente del giocatore. Nel prossimo summit ci sarà chiarezza anche sulle eventuali offerte pervenute: il Napoli vuole capire il futuro del nigeriano anche per impostare il mercato negli altri ruoli perché avere o meno un budget di 150mln di euro condizionerà inevitabilmente anche le altre scelte.






